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  1. Trucco per usare Telegram in maniera anonima. Telegram è la seconda app di messaggistica più usata al mondo, subito dietro WhatsApp, e per usarla dovete registrarvi usando il vostro numero di telefono. A differenza di WhatsApp però, Telegram permette di disabilitare la condivisione del numero di telefono e comunicare solamente usando il nickname che ci permetterà di messaggiare senza dire il nostro numero di cellulare. Infatti su Telegram è possibile impostare la condivisione del numero con nessuno mostrando solo il nostro nickname, ma se volete restare in maniera completamente anonima nascondendo sia il vostro numero che il nickname come si fa? Quindi come è possibile usare Telegram in modo completamente anonimo? E’ possibile grazie ad un trucco ed una fantastica app. Vediamo come fare. **Nnascondere il numero di telefono di Telegram ai contatti? A differenza di altre app di messaggistica, su Telegram è possibile nascondere il proprio numero di telefono. Questo perché è un’opzione obbligatoria per registrarsi al servizio e che permette di comunicare con altri utenti che usano Telegram, non solo con il numero ma anche anche con il nickname, e noi possiamo decidere quale delle due informazioni condividere con i nostri contatti, il numero o il nickname. Infatti accedendo alle Impostazioni di Telegram (tre linee orizzontali in alto a sinistra e poi su Impostazioni) e poi è andato in Privacy e sicurezza -> Numero di telefono ed ha settato l’opzione Nessuno o solo I miei contatti, il numero non verrà visto rispettivamente da nessuno oppure dai suoi contatti memorizzati sul telefono. Se però volete usare Telegram in maniera completamente anonima, ecco la guida per farlo. Come usare Telegram anonimo [Guida] Potete usare Telegram con un numero VoIP in modo da non usare il vostro numero di telefono principale per comunicare con altri utenti. Ne esistono tante di app e servizi che permettono di generare numeri reali ma il migliore di tutti, che funziona bene ed è anche gratuito si chiama Talkatone e permette di creare un numero senza fornire i nostri dati personali. Ecco come fare: Installa Talkatone sul vostro dispositivo Android cliccando QUI Avvia Talkatone e clicca sul pulsante Sign In Ora potrai completare la registrazione e potrai usare l’account Facebook (sconsigliato), quello GMail oppure creare un account con dati inventati ed usare una mail falsa che potete generare su eMail Fake Completate la registrazione e poi scegliete uno dei numeri che l’app vi suggerirà, Consiglio usa uno Americano Ora apri Telegram ed inserisci il numero di telefono creato in precedenza mettendo come prefisso 1 (che è quello americano) Per convalidare l’account appena creato su Telegram dovrai cliccare su Chiamami e rispondere dall’app Talkatone inserendo il codice di verifica ricevuto nella chiamata (che sarà in inglese) oppure attendere il codice per messaggio (sempre su Taltone) Ora hai creato il nuovo account Telegram usando un numero Americano che sarà completamente anonimo poiché nessun dato sarà riconducibile a te Su Telegram alcuni canali e bot, potrebbero riconoscere il tuo numero VoIP e bloccare l’accesso ai gruppi e canali ed anche BOT ed inoltre per i primi giorni (di solito 1 o 2) potrebbe essere disabilitato dall’invio di messaggi agli utenti.
  2. Veezie.st è una piccola app disponibile per Android e iOS che permette di vedere film e serie TV in streaming gratis e sebbene non contenga nessun contenuti illegale è facile aggiungerli. In pratica inserendo nella sezione CANALI i link giusti potrete vedere tantissimi contenuti in streaming senza pagare. Noi abbiamo selezionato i migliori. Abbiamo selezionato i migliori siti da aggiungere ai Canali di Veezie.st per accedere a migliaia di film, serie e anime in streaming gratis su tantissime piattaforme come Android, iOS ma anche Windows tramite un opportuno emulatore per Android. Tramite l’inserimento dei Canali potrete accedere ad una quantità incredibile di Film e Serie TV da vedere in streaming gratis. Sarà sufficiente aggiungere il link di un sito di streaming o di file hosting anche quelli personali come Dropbox o OneDrive mettendo il link come pubblico per avere nel palmo di una mano una videoteca completa. Dove scaricare Veezie.st Veezie è disponibile per Android ed iOS e le applicazioni sono disponibili sui relativi store di Google ed Apple dove troverete sempre l’ultima versione aggiornata. Ecco i link diretti dove scaricare Veezie direttamente sul vostro smartphone o tablet compatibile: Download Veezie per Android Download Veezie per iOS Migliori CANALI da aggiungere Veezie.st Ecco i canali migliori da aggiungere a Veezie.st da aggiungere tutti insieme ed averli sempre disponibili. Potremo vedere i video usando il player integrato o usando un player esterno Wuffy, XMTV o MX Player. Migliori siti di Film e Serie TV in streaming da aggiungere a Veezie.st: https://cb01.support https://cb01.band https://cbo1.movie https://cineblog01.green https://www.cineblog01.place https://serietvonline.surf https://cinemalibero.win https://casacinema01.surf https://roma.polpo.tv https://seriehd.email https://eurostreaming.camp https://www.guardaserie.date https://www.altadefinizione01.camp https://www.altadefinizione01.games https://altadefinizione.games https://www.tantifilm.pink https://hd.filmsenzalimiti.me https://altadefinizione.name https://www.piratestreaming.date https://www.eurostreaming.chat https://altadefinizione.construction https://ilgeniodellostreaming.cab https://toonitalia.pro https://cinemalibero.store https://www.animeworld.tv https://ww1.animeforce.org https://filmitaliano.online Come aggiungere i CANALI su Veezie.st Ora che avete i canali migliori per Veezie.st ecco che dovete aggiungerli all’applicazione. Una volta aperta l’applicazione sul vostro dispositivo dovete accedere alla sezione “I miei canali” dal menu laterale, poi dovete cliccare sull’apposita voce “Aggiungi Canali” dove possiamo inserire tutti i link sopra citati.
  3. Volete un iPhone ma non potete spendere i soldi per comprarlo nuovo? Valutate un buon dispositivo rigenerato. Gli iPhone sono il sogno proibito per molti, vuoi per un prezzo troppo elevato che lo rendono uno smartphone non proprio alla portata di tutti, e che grazie alla continua innovazione di Apple lo ha portato ad essere lo smartphone (quasi) perfetto. Ecco che per fortuna esistono modi alternativi per comprare un iPhone senza pagarlo a prezzo pieno ma avendo la sicurezza di avere un dispositivo in ottime condizioni. Se non volete spendere tutti quei soldi per comprare un iPhone, il nostro consiglio è di optare per un iPhone rigenerato che in pratica può anche essere pari al nuovo ma offerta ad un costo notevolmente inferiore al prezzo di listino. In questo articolo troverete tutte le informazioni su cosa sono, quali sono i vantaggi, quali gli svantaggi e dove trovare gli iPhone rigenerati. Cosa sono, quali sono i vantaggi, quali gli svantaggi degli iPhone rigenerati Gli iPhone ricondizionati come tutti i dispositivi definiti come tali, sono dispositivi che vengono accuratamente controllati, superano rigorosi test di resistenza, vengono rigenerati rimuovendo e sostituendo pezzi rotti o mal messi come il display, la batteria troppo consumata. Se c’è qualcosa che non funziona, questo viene sostituito con uno nuovo in modo che sia funzionante al 100%. Vantaggi iPhone Ricondizionati Dispositivo pari al nuovo; Sempre indicato il grado di usura; Prezzo notevolmente inferiore; Verificare se Batteria nuova. Svantaggi iPhone Ricondizionati In alcuni casi venduti in scatola senza marchio e comunque non originale; In alcuni casi venduti senza gli accessori (oppure con accessori non originali); Stato della batteria non sempre ai massimi livelli; Verificare stato di usura della scocca poiché potrebbero essere molto graffiati. Gradi iPhone Ricondizionato Ricondizionato Grado A E’ il grado di seleziona migliore, pochissimi graffi ed in pratica pari al nuovo, spesso con accessori originali (ma non tutti) e scatola originale (a volte neutra); Ricondizionato Grado B Grado intermedio con pochissimi graffi, alcuni accessori originali e scatola inclusa ma spesso neutra senza scritte; Ricondizionato Grado C Grado più basso, molto graffiato e quasi sempre senza accessori di nessun tipo e venduto in scatola neutra; Garanzia iPhone Ricondizionato Di solito se comprate da siti certificati, è incluso 1 anno di garanzia ma ogni sito ed ogni dispositivo può avere una garanzia più limitata, che può arrivare anche a meno di 90 giorni. Dovete comunque controllare meglio nei dettagli dell’iPhone che state comprando così da verificare anche che tipo e la durata della garanzia dell’iPhone rigenerato che state per comprare. Dove comprare iPhone rigenerati: I migliori siti Apple Apple ha il suo negozio dedicato dove trovare iPhone certificati al 100% che possono avere anche oltre il 10% di sconto rispetto a quello di listino. Non solo iPhone, ma anche iPad, MAC e molto altro. Una vero negozio alternativo dove comprare iPhone con la garanzia Apple. Amazon Amazon ha il suo negozio di Ricondizionati (Renewed) che vede una seleziona di prodotti restituiti o rigenerati da personale specializzato che sono messi in vendita indicando ben chiare le condizioni. Sono presenti tantissimi prodotti super scontati e non solo iPhone. eBay eBay secondo me è il più grande negozio dove trovare iPhone ricondizionati, e di solito sono disponibili ai prezzi più bassi di tutti anche se la garanzia di solito è molto limitata. Nella sezione sono disponibili anche ricondizionati di altri brand e non solo smartphone. TrenDevice TrenDevice è forse il negozio di iPhone usati più famoso di tutti dopo quelli sopra citati, dove trovare iPhone controllati da numerosi test ed analizzati in ogni sua parte. Accedendo al sito troverete una marea di dispositivi Apple ricondizionati con tanto di scheda ed importanti sconti indicati. Swappie Swappie è disponibile anche in Italia e permette di comprare dispositivi usati che sono sempre molto controllati e sicuri. Tutti gli iPhone sono coperti da garanzia di 12 mesi e potete gestire tutto il processo di acquisto conoscendo sempre i dettagli di cosa stiamo comprando. ePrice Noto store dove trovare iPhone ricondizionati e anche altri dispositivi. 12 mesi di garanzia e consegna a casa o in un punto di ritiro. Refurbed Vende dispositivi ricondizionati di ogni marca e modello dove possiamo trovare anche iPhone facilmente. Venduti con garanzia di 12 mesi a prezzi competitivi. Back Market Altra piattaforma dove trovare iPhone rigenerati e certificati da numerosi venditori affidabili. Spedizioni veloci, reso e garanzia di 12 mesi.
  4. Se vogliamo imparare la lingua inglese (per antonomasia la lingua più parlata e che tutti dovrebbero sapere) possiamo trovare una moltitudine di applicazioni che, in modo semplice e gratuito, permettono di migliorare le basi che già conosciamo o permettono di imparare da zero nuove parole e la grammatica Migliori App per imparare l'inglese Le app che vi andremo a segnalare sono fondamentalmente gratuite, ma spesso offrono corsi avanzati e lezioni interattive a pagamento. In ogni caso possiamo utilizzare tutto il materiale gratuito senza limiti e apprendere così le basi in maniera semplice ed efficace. Duolingo Una delle app migliori per il sistema di apprendimento delle lingue straniere ed è disponibile per Android e iOS. Duolingo si basa su livelli di apprendimento e test dove guadagnare punti abilità e confrontare i progressi con le altre persone. E' quindi possibile utilizzare la vostra conoscenza per tradurre i contenuti del mondo reale, ed essere valutati da altri utenti. Attualmente è una delle app che consigliamo di provare subito, perché permette davvero di imparare subito l'inglese divertendosi. ABA English Se cerchiamo un corso professionale da poter seguire gratis dal nostro smartphone, possiamo affidarci ad ABA English, disponibile per Android e per iOS. Con quest'app potremo assistere a migliaia di lezioni in diretta per tutti i livelli di inglese (fino al C1, ossia inglese business), imparare con esercizi davvero molto divertenti (come per esempio riempire il testo di una famosa canzone con le parole mancanti) e imparare la pronuncia e nuovi vocaboli con i contenuti inseriti ogni giorno. Ovviamente solo i corsi base vengono offerti gratuitamente: se vogliamo proseguire nella scalata ai livelli d'inglese dovremo pagare un abbonamento mensile o annuale. Gymglish Una delle app più innovative che abbiamo provato per imparare l'inglese è Gymglish, disponibile per Android e iOS. La caratteristica principale di quest'app è che si adatta in maniera dinamica ai nostri errori: più sbagliamo, più gli esercizi diventano semplici e focalizzati sugli errori fatti in precedenza; se invece diventiamo molto bravi, il livello delle lezioni e degli esercizi diventa via via sempre più difficile, così da poterci guidare gradualmente verso la piena padronanza della lingua inglese. Drops Drops è tra le nuove app che ha riscosso più successo nel settore delle app d'apprendimento, diventando subito una delle più scaricate su Android e iOS. L'app permette di imparare l'inglese e tante altre lingue con esercizi quotidiani e giochi che non annoiano mai. Drops non pretende di insegnare la grammatica delle lingue, ma solo di memorizzare le principali parole che possiamo trovare per strada o ascoltando ciò che dicono le altre persone, tramite micro giochi e immagini minimaliste che diventano facili da ricordare. L'approccio dell'app ne fanno una delle migliori per le persone che non vogliono perdere troppo tempo ad imparare la lingua ma vogliono comunque riconoscere e pronunciare vocaboli di parole comuni. Babbel Altra app molto pubblicizzata e diventata in poco tempo una delle migliori app per imparare l'inglese è Babbel, disponibile per Android e iOS. Grazie a quest'app potremo imparare le frasi d'uso quotidiano o frasi e dialoghi da tenere in determinate situazioni, così da poter subito immergersi nella lingua parlata senza dover per forza studiare tutte le regole grammaticali. Possiamo trovare sia lezioni brevi (per chi va sempre di corsa) sia lezioni dettagliate con esercizi finali per poter testare le proprie capacità nella gestione della lingua. LearnEnglish Grammar Il British Counsil fornisce svariate applicazioni per imparare l'inglese, in particolare la grammatica. Se vogliamo quindi parlare l'inglese in maniera fluida e accattivante, possiamo installare sul nostro smartphone l'app LearnEnglish Grammar, disponibile per Android e iOS. Con quest'app avremo diversi livelli d'apprendimento da superare, così da poter comprendere pian piano tutti i costrutti e le regole grammaticali della lingua inglese, tutte essenziali per poter parlare correttamente e comprendere quello che ci viene detto. L'app adotta un approccio molto classico, con vari step da superare per ogni corso, esercizi in cui mettere alla prova le conoscenze apprese e dei testi finali per poter salire di livello o meno (in caso di errori, meglio tornare indietro sui propri passi e ripetere le cose mancanti o che non abbiamo appreso correttamente). Language Course (solo Android) Se disponiamo di un dispositivo Android possiamo scaricare il corso completo e gratuito al 100% offerto dalla Language Course. Con questo dizionario interattivo potremo imparare la pronuncia di ogni parola e apprendere molte delle frasi di uso comune, così da poterle utilizzare in qualsiasi momento della giornata. Tra le funzionalità incluse nell'app segnaliamo il funzionamento offline (senza connessione Internet), la modalità Solo ascolto e regolatore di velocità e di capacità (così da poter sentire le parole in base alla conoscenza della lingua inglese: lento per i principianti e veloce per chi è già esperto con la lingua). Altre app per imparare l'inglese Quelle che vi abbiamo descritto nel primo capitolo sono senza ombra di dubbio le migliori app che possiamo installare sul nostro smartphone o tablet per imparare velocemente l'inglese in ogni suo aspetto, anche in base alle nostre capacità. Negli store sono però disponibili centinaia di app a tema! Qui in basso abbiamo raccolto quelle che reputiamo essere tra le migliori app da provare in alternativa a quelle già segnalate. Memrise (Android e iPhone) è un'altra app già descritta in questo blog, con una grande varietà di corsi per imparare lingue straniere gratuitamente. Memrise è un sito web e un'app con corsi online di lingue straniere che funziona anche offline, senza connessione internet. Lingua.Ly è uno strumento di apprendimento d'inglese e altre lingue a scelta che si integra con la navigazione internet per trasformare i siti web non in italiano in opportunità di apprendimento linguistico. Con Lingua.ly si possono imparare nuove parole d'inglese ogni giorno leggendo testi online scelti dall'applicazione in base agli interessi selezionati in fase di iscrizione. Tandem è un'app per iPhone e Android famosa per le caratteristiche social, che permette di scambiare informazioni e dialoghi con un'altra persona, in modo da apprendere e imparare una lingua ed anche per conoscere nuovi amici internazionali. SpeakingPal English Tutor permette di migliorare l'inglese parlato utilizzando la tecnologia di riconoscimento vocale per simulare una chiamata vocale con un madrelingua inglese. Ci sono più di 100 livelli e molti diversi dialoghi, frasi e vocaboli. L'app, incredibile per quanto è interattiva, è gratuita solo per 16 livelli, su iPhone e Android. Test di grammatica inglese per Android è una delle app per imparare l'inglese più sorprendente, con oltre 1.200 compiti per la grammatica in modo da imparare tempi, pronomi, aggettivi, avverbi, preposizioni, ordine delle parole e altre cose simili. Ci sono anche test, esercitazioni pratiche, progettazione dei materiali e analisi. Dictionary.com è l'app dizionario inglese con definizioni e traduttore migliore per iPhone e Android già descritta in un altro articolo, che funziona anche senza connessione internet. Busuu è più che altro un social network per imparare le lingue, uno dei siti migliori per imparare lingue online e gratis, che esiste anche come app per Android e iOS. Le lezioni vanno da principiante ad avanzato, e Busuu offre più di 150 argomenti, 3.000 parole e frasi . Fun Easy Learn English è un applicazione solo per Android con un vocabolario con più di 6.000 parole nel suo database utile a imparare nuove parole d'inglese avvalendosi di illustrazioni, immagini, file vocali per la pronuncia e traduzioni. Phrasalstein, a differenza delle altre applicazioni in questo elenco, serve a migliorare l'uso dei verbi in inglese. L'applicazione è stata disegnata come lo scenario di un film horror a cartone animato, con animazioni divertenti e un sistema di apprendimento efficace, per Android e iOS. Vocapp (Android e iPhone) è un'app per imparare l'inglese attraverso le flashcards, ossia attraverso immagini e domande a cui rispondere con scelta multipla. English Listening and Speaking (per Android) è un'altra app buona per studiare l'inglese con trascrizioni, registrazioni, espressioni idiomatiche, frasi e vocabolario. Non è strutturato come con app come Memrise o Duolingo, tuttavia, funziona alla grande per la pratica. Hello English: Learn English (Android e iPhone) è una delle più popolari app per l'apprendimento della lingua inglese, con centinaia di lezioni, giochi, un dizionario di 10.000 parole, incontri con insegnanti, classifiche globali e supporto offline. La maggior parte delle cose nell'app è gratuita, comprese le lezioni, i giochi, ecc. solo alcune funzionalità come gli insegnanti costano soldi. Dizionario Merriam-Webster (Android e iPhone) è un dizionario in inglese tra i migliori in assoluto, con pronunce audio e completamente gratis. Imparare l'inglese con lo smartphone o con il tablet è davvero possibile! Sono infatti molto numerose le app pensate per questo scopo e in grado di adattarsi a qualsiasi livello d'abilità. A conti fatti non ci viene mica chiesto chissà cosa: basta solamente mettersi d'impegno e imparare almeno le regole, le parole e le frasi fondamentali per poter parlare e capire l'inglese.
  5. Su smartphone Android e su iPhone ci sono diverse app per avere mappe di autovelox gratis da tenere sotto controllo capaci di avvisarci, sia quando superiamo il limite, sia quando viene segnalato un autovelox più avanti sulla strada. Le mappe segnalano autovelox fissi ed anche quelli mobili, tutor, posti di blocco, situazione del traffico e semafori controllati che possono essere segnalati dagli stessi utenti o tramite gli aggiornamenti forniti dalle stesse forze dell'ordine sugli autovelox fissi. Migliori app autovelox gratis Waze L'app gratuita Waze, disponibile per Android e per iPhone/iPad, offre la possibilità di segnalare autovelox e posti di blocco, grazie alle segnalazioni degli utenti in tempo reale. La particolarità di questo navigatore GPS è proprio la condivisione di informazioni sul traffico e sulle condizioni delle strade, dando così indicazioni più aggiornate di qualsiasi altro. Per usare Waze come limitatore di velocità bisogna attivare il tachimetro nelle impostazioni avanzate dell'applicazione, così da ricevere un allarme sonoro ogni volta che superiamo il limite di velocità rilevato su quella strada; oltre a questo possiamo attivare anche gli avvisi sugli autovelox fissi e mobili, così da poter rallentare in tempo (e in sicurezza) evitando le multe più salate. Waze è uno dei pochi compatibili con i sistemi Tutor e Vergilius, offrendo così informazioni anche nelle zone con sensori per il controllo della velocità media. Google Maps Anche l'app Google Maps (disponibile gratis per Android e per iPhone/iPad) può essere utilizzata in maniera proficua per rilevare i limiti di velocità durante il nostro viaggio e gli autovelox fissi presenti sulla rete autostradale o sulle vie principali. Con quest'app potremo subito scoprire se sono presenti degli autovelox lungo il percorso e, grazie agli avvisi dedicati, evitare di superare i limiti di velocità impostati sulla strada che stiamo percorrendo. Per approfondire possiamo anche leggere la guida Su Google Maps, Tachimetro (contachilometri) e limiti di velocità. TomTom AmiGO TomTom AmiGO è un'applicazione disponibile per Android e iPhone nata come strumento gratuito e indipendente dal noto navigatore GPS. Si tratta di un'applicazione davvero molto comoda e ben progettata, che funziona con le segnalazioni degli utenti. Durante un viaggio TomTom Autovelox ci dice in che via siamo ed il limite di velocità da tenere. Inoltre, quando siamo vicini ad un Autovelox, questo viene segnalato con un avviso sonoro. Anche se non funziona come navigatore dove trovare vie e percorsi, questa di TomTom è un'applicazione comoda anche per sapere la situazione del traffico sulla strada in tempo reale e per concentrarci solo sulla presenza degli autovelox, in particolare se conosciamo già molto bene la strada. Inoltre è una delle poche che funziona con gli autovelox sulle strade italiane ed anche di altri paesi compresi Croazia, Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Romania, Spagna, Stati Uniti, Inghilterra e tanti altri. Altre app Autovelox gratis Oltre alle app viste viste nei capitoli precedenti(che reputiamo senza ombra di dubbio le migliori per segnalare gli autovelox), possiamo comunque testare e provare sulle strade che percorriamo ogni giorno, così da provare se c'è qualche Autovelox che sfugge o che no viene visto dalle altre app più famose. Autovelox Fissi e Mobili è il nome di una popolare applicazione per Android e per iPhone che mostra la mappa degli autovelox fissi in tutta Italia ed anche in tanti altri paesi del mondo. Si può usare l'applicazione in macchina per controllare i limiti di velocità in tutte le strade e per farsi avvisare nel caso sia individuato un autovelox. Oltre a rilevare la posizione di telecamere dei semafori e del controllo della velocità Tutor delle Autostrade, vengono anche segnalate le postazioni utilizzate di solito per gli autovelox mobili. Sygic GPS Navigation per Android e per iPhone è un'app simile a TomTom, con tachimetro in tempo reale, rilevazione tramite GPS del nostro percorso, segnalazione di limiti di velocità e avvisi Autovelox. Sygic mostra una grafica pulita e chiara ed ha un database tra i più aggiornati e completi, che individua autovelox fissi ed anche quelli mobili, accettando anche segnalazioni dagli utenti. Autovelox!, per Android e iPhone, è un'app gratuita ma con limitazioni, che richiede il pagamento della versione premium se si vogliono ricevere gli avvisi in tempo reale e sbloccare altre funzioni. L'app è in grado di rilevare Autovelox fissi, mobili, tutor, semafori controllati e poi funziona anche come tachimetro per rilevare la velocità della macchina tramite GPS del telefono. Questa è una delle app più antiche per trovare Autovelox, ma oggi non è, per me, la migliore visto che ci sono alternative davvero valide. Rivelatore Radar solo per Android è un'altra ottima applicazione, leggera e semplice, ma aggiornata e che funziona in tutto il mondo, per sapere dove sono gli autovelox sulla strada e ricevere un avviso nel caso stiamo superando i limiti di velocità. In questo modo non è necessario tenere il telefono sempre acceso, ma può anche essere tenuto a schermo spento o con l'app in esecuzione in background. Autovelox Italia, disponibile solo per Android, rappresenta una delle migliori scelte per controllare se sono presenti degli Autovelox nascosti nelle strade. La particolarità migliore di Autovelox Italia è che si può integrare in Google Maps, così da combinare l'efficacia di entrambe le app e navigare più sicuri. L'app può anche segnalare posti di blocco, semafori con telecamere, incidenti e traffico in tempo reale. Anche se il nome scrive Autovelox Italia, questa app funziona in tutto il mondo (almeno nelle nazioni dove è consentito l'uso delle app autovelox)
  6. Vuoi creare un Podcast? Prova Anchor.fm per registrare il Podcast e condividerlo ovunque Anchor è un’applicazione disponibile per Android ed iOS che permette di registrare e distribuire un Podcast nel modo più semplice possibile e gratuitamente. Anchor è un’app molto completa che di guiderà passo passo alla creazione del tuo Podcast fino alla pubblicazione sui maggiori siti del settore. Potremo registrare l’audio, modificarlo, aggiungere la musica di sottofondo ed effetti prima di pubblicarlo. Anchor.fm permette di creare il tuo Podcast da qualsiasi dispositivo, come smartphone o tablet Android e iOS e computer Windows o MAC, basta che ci sia un microfono ed il gioco è fatto. Potrai ascoltarlo prima di pubblicarlo e fare delle piccole modifiche prima di mandarlo online. L’applicazione è facilissima da usare e dopo una breve registrazione gratuita al servizio sarete già operativi. Per registrare gli episodi del nostro Podcast sarà sufficiente avere un dispositivo compatibile con l’app, Android, iOS o un PC e poi usare l’app per registrare l’audio. Avremo a disposizione tutti gli strumenti per registrare la nostra voce in alta qualità, modificare e rimuovere parti non buone, taggare parti da rivedere e molto altro. Con quale piattaforma Podcast è compatibile Anchor.fm? Dove posso pubblicare i Podcast con Anchor.fm Spotify Apple Podcasts Breaker Castbox Google Podcasts Overcast Pocket Casts RadioPublic Features Anchor.fm Registra audio di alta qualità tramite il microfono del tuo smartphone. Registra contemporaneamente la trasmissione con ospiti o altri amici ovunque si trovino (devono tutti usare l’applicazione). Ha un funzione che ti permette di ricevere i messaggi vocali dei tuoi ascoltatori. Puoi aggiungere i messaggi ricevuti al tuo podcast. Mette a disposizione musica ed effetti sonori da aggiungere al tuo podcast. Importa audio all’interno del podcast da qualsiasi app sul tuo smartphone. Aggiungi brani da Spotify o Apple Music (i brani però sono poi riproducibile solo su Anchor). Modifichi la registrazione sullo smartphone. Regola il volume della musica di sottofondo con il volume della tua voce. Distribuisce il tuo podcast sulle principali piattaforme (l’elenco è in continuo aggiornamento) compresa Podcast di Apple. Puoi condividere ovunque il permalink di qualsiasi episodio del podcast. Chi non ha installato Anchor potrà ascoltarlo dal lettore di podcast che preferisce o sul tuo profilo web di Anchor senza bisogno di creare un account. Offre la possibilità di integrare gli episodi del podcast nel tuo sito. Monitora gli ascolti. In particolare hai statistiche dettagliate nella versione desktop dell’applicazione. È gratuita. Dove scaricare Anchor.fm Anchor.fm è disponibile gratuitamente per tutti i computer e MAC accedendo direttamente al sito web del servizio e poi come applicazione per Android e iOS dove grazie all’interfaccia grafica semplice ed intuitiva potrete pubblicare il vostro Podcast in pochi click. Scaricate ed accedere alla vostra versione di Anchor.fm preferita cliccando sui link seguenti. SITO WEB APP ANDROID APP iOS
  7. Elenco dei migliori canali da inserire in Veezie.st dove vedere Film e Serie TV in streaming gratis Veezie.st è una piccola app disponibile per Android e iOS che permette di vedere film e serie TV in streaming gratis e sebbene non contenga contenuti illegale è facile aggiungerli. In pratica inserendo nella sezione CANALI i link giusti potrete vedere tantissimi contenuti in streaming senza pagare. Noi abbiamo selezionato i migliori. Abbiamo selezionato i migliori siti da aggiungere ai Canali di Veezie.st per accedere a migliaia di film e serie TV in streaming gratis su tantissime piattaforme come Android, iOS ma anche Windows tramite un opportuno emulatore per Android. Il funzionamento di Veezie è davvero banale e tramite l’inserimento dei Canali potrete accedere ad una quantità incredibile di Film e Serie TV da vedere in streaming gratis. Sarà sufficiente aggiungere il link di un sito di streaming o di file hosting anche quelli personali come Dropbox o OneDrive mettendo il link come pubblico per avere nel palmo di una mano una videoteca completa. Ci siamo messi alla ricerca nel web dei migliori Siti in Streaming per i CANALI da aggiungere su Veezie.st. Dove scaricare Veezie.st Veezie è un app ed è disponibile per Android ed iOS e le applicazioni sono disponibili sui relativi store di Google ed Apple dove troverete sempre l’ultima versione aggiornata. Ecco i link diretti dove scaricare Veezie direttamente sul vostro smartphone o tablet compatibile: Download Veezie per Android Download Veezie per iOS Download Veezie per Windows Migliori CANALI da aggiungere Veezie.st Abbiamo raccolto i canali migliori da aggiungere a Veezie.st in modo da sfogliare il loro contenuto in modo facile e veloce. Potremo vedere i video usando il player integrato o usando un player esterno Wuffy, XMTV o MX Player. I link si apriranno senza pubblicità con tutte le informazioni necessari. Migliori siti di Film e Serie TV in streaming da aggiungere a Veezie.st https://cb01.games https://cbo1.movie https://cb01.li https://cb01.webcam https://cineblog01.games https://ilgeniodellostreaming.moe https://streamingcommunity.co https://www.eurostreaming.team https://www.eurostreaming.golf https://altadefinizione.clothing https://www.altadefinizione01.games https://altadefinizione.gg https://altadefinizione.tours https://altadefinizione.name https://altadefinizionehd.live https://HowTechIsMade.com https://www.piratestreaming.codes https://www.tantifilm.monster https://filmigratis.org https://www.filmpertutti.kim https://cinemalibero.pink https://casacinema01.site https://www.casacinema.page https://dvdita.site https://serietvonline.blue https://seriehd.email https://www.guardaserie.vision https://toonitalia.pro https://www.animeworld.tv https://www.animeforce.it Come aggiungere i CANALI su Veezie.st Ora che avete i canali migliori per Veezie.st ecco che dovete aggiungerli all’applicazione. Una volta aperta l’applicazione sul vostro dispositivo dovete accedere alla sezione “I miei canali” dal menu laterale, poi dovete cliccare sull’apposita voce “Aggiungi Canali” dove potremo inserire i link di file di streaming video consigliati nel nostro articolo al punto precedente. Rimuovere la pubblicità e avviare la riproduzione automatico degli episodi delle serie TV su Veezie Veezie è senza dubbio il miglior modo per vedere film e serie TV in streaming in modo facile e veloce e grazie al suo grande supporto di siti web del settore multimediale, prevalentemente pirata, è possibile vedere di tutto in streaming gratis. Di per se è un’app vuota ma con alcuni accorgimenti potremo sfruttarla al meglio sotto ogni punto di vista. Ecco che l’app più famosa per lo streaming ha bisogno di qualche impostazione e trucco per lavorare al meglio, ed in questo articolo andremo a vedere tutte le migliori soluzioni per spremere al massimo Veezie man mano che le andremo a scoprire. Qui troverete tutti i trucchi per Veezie per ottenere sempre di più da questa fantastica app disponibile per molti dispositivi, tra cui smartphone Android, iOS e Fire TV Stick. I trucchi di Veezie che troverete in questo articolo saranno sempre aggiornati ogni volta che ne scopriremo di nuovi e partono dalla possibilità di rimuovere la pubblicità da Veezie in modo completo quando avviamo uno streaming, alla possibilità di avere l’autoplay automatico sugli episodi delle serie TV e molto altro. Ecco come attivarli in modo facile e veloce. Trucco 1 Veezie: Come rimuovere la pubblicità Esistono diversi metodi per rimuovere la pubblicità durante lo streaming di un film o una serie TV ed il migliore è senza dubbio l’utilizzo del player esterno MX Player che scaricate gratis dal Play Store. Una volta installato sul vostro dispositivo Android potete impostarlo come predefinito andando nelle Impostazioni di Veezie e poi selezionare la voce Player di Default e selezionare MX Player. Una altro trucco utile per eliminare la pubblicità da Veezie è quello di usare una VPN. Questo non solo vi permetterà di essere completamente anonimi ma anche di bloccare moltissima se non tutta la pubblicità visualizzata durante lo streaming. Trucco 2 Veezie: Riproduzione automatica episodi Serie TV Se vi state vedendo una Serie TV, con tutti gli Episodi uno dietro l’altro, sarebbe utile impostare l’autoplay, così da non andare riprodurli in sequenza. Così facendo attiverete la riproduzione automatica di tutti gli episodi di una Serie TV uno dietro l’altro e per attivarlo dovete andate nelle Impostazioni di Veezie e selezionare la voce Autoplay e cliccare su attiva. Trucco 3 Veezie: Come avere canali sempre aggiornati Come abbiamo scritto in passato, dovete usare LA MIGLIORE LISTA DINAMICA VEEZIE CON CANALI SEMPRE AGGIORNATI AUTOMATICAMENTE che in pratica una volta inseriti nelle impostazioni di Veezie si aggiorneranno in automatico ogni volta che ci sono nuovi siti oppure gli indirizzi cambiano. Ecco come inserire la lista automatica su Veezie. Aprire l’app Veezie Clicca sulle tre lineette in alto a sinistra Vai sulla voce I miei canali Ora vai sulla voce Imposta lista canali automatica
  8. Devi installare un aggiornamento manuale o ripristinare il vostro nuovo iPhone 12. Ecco come avviare l’iPhone 12 in modalità DFU I nuovi iPhone 12 sono stati annunciati, per la prima volta la fascia top di Apple nel campo degli smartphone di fa in quattro, con la Mini, Base, Pro e Pro Max a contendersi tutte le fasce di prezzo da 800 a 1300 euro. In questo articolo andremo a vedere come avviare i nuovi iPhone 12 in modalità DFU che vi permetterà di attivare una sorta di modalità di emergenza per procedere al ripristino completo. Cos’è la modalità DFU? La modalità DFU è una particolare modalità di avvio dell’iPhone (ma anche di iPad o iPod) che permette ad iTunes su Windows o MAC di riconoscere la modalità di recupero (appunto DFU) per installare un aggiornamento del sistema operativo in modo manuale. Questo può essere necessario per ripristinare completamente il dispositivo in seguito a malfunzionamenti. Ora che sapete cos’è la modalità DFU e a cosa serve effettivamente adiamo a vedere come attuarla sui nuovi iPhone 12. La guida è valida per tutti e quattro i modelli e funziona anche su generazioni precedenti come iPhone 11, iPhone XS, iPhone X, iPhone 8 ed altri modelli più vecchi sempre con il gioco dei tre/quattro movimenti da fare in sequenza. Come entrare in DFU su iPhone 12 e iPhone 12 Pro Spegni l’iPhone; Collegalo al PC o MAC con il cavo USB in dotazione tenendo premo il tasto Volume Su; Poi subito topo lascia il Volume Su e premi il tasto Volume Giù; Premi e tieni premuto il tasto di accensione per 10 secondi; Ora schermo diventerà nero, e subito premi il tasto accensione e il tasto Volume Giù per 5 secondi; Ora lascia il tasto accensione e continua a tenere premuto il tasto Volume Giù per altri 10 secondi; Il display continuerà ad essere tutto nero (senza la mela) e iTunes lo avrà riconosciuto in modo corretto. Per uscire dalla modalità DFU dovrai premere in successione Volume Su, Volume Giù e il tasto accensione fino a che apparirà il logo Apple. Ora potrai rilasciare tutti i tasti per riavviare completamente l’iPhone e veder caricata la mela e tutto il sistema operativo.
  9. Guida semplice per entrare nella recovery mode dei nuovi iPhone 12 per ripristinare il tutto allo stato di fabbrica I nuovi iPhone 12 sono stati annunciati, per la prima volta la fascia top di Apple nel campo degli smartphone di fa in quattro, con la Mini, Base, Pro e Pro Max a contendersi tutte le fasce di prezzo. In questo articolo andremo a vedere come avviare i nuovi iPhone 12 in modalità recovery che vi permetterà di attivare la modalità di recupero di emergenza per procedere al ripristino completo del vostro iPhone 12. A cosa può servire la Recovery Mode di iPhone La modalità recovery è una particolare modalità di avvio dell’iPhone (ma anche di iPad o iPod) che permette ad iTunes su Windows o MAC di riconoscere la modalità di recupero per ripristinare il dispositivo allo stato iniziale (quello di fabbrica). Questo può essere necessario per ripristinare completamente il dispositivo in seguito a malfunzionamenti. Ora che sapete cos’è la modalità recovery e a cosa serve effettivamente adiamo a vedere come attuarla sui nuovi iPhone 12. La guida è valida per tutti e quattro i modelli e funziona anche su generazioni precedenti come iPhone 11, iPhone XS, iPhone X, iPhone 8 ed altri modelli più vecchi sempre con il gioco dei tre/quattro movimenti da fare in sequenza. Come entrare in Recovery Mode su iPhone 12 e iPhone 12 Pro Spegni l’iPhone; Collegalo al PC o MAC con il cavo USB in dotazione tenendo premo il tasto Volume Su; Poi subito topo lascia il Volume Su e premi il tasto Volume Giù; Rilascia il pulsante Volume Giù ed ora premi e tieni premuto il tasto di accensione per 10 secondi; Tenendo sempre premuto il tasto, comparirà il logo della mela (non rilasciare il tasto accensione); Dopo alcuni secondi visualizzeremo sul display di iPhone il logo Connetti al computer; Ora lascia il tasto accensione. Per uscire dalla modalità recovery dovrai premere in successione Volume Su, Volume Giù e il tasto accensione fino a che apparirà il logo Apple. Ora potrai rilasciare tutti i tasti per riavviare completamente l’iPhone e veder caricata la mela e tutto il sistema operativo.
  10. Se in seguito ad una installazione di app o un problema software avete il vostro iPhone 12 bloccato, ecco come eseguire un riavvio forzato I nuovi iPhone 12 sono stati annunciati, per la prima volta la fascia top di Apple nel campo degli smartphone di fa in quattro, con la Mini, Base, Pro e Pro Max a contendersi tutte le fasce di prezzo da 800 a 1300 euro. In questo articolo andremo a vedere come fare un riavvio forzato dei nuovi iPhone 12 se questi sono bloccati e non permette di fare più nulla sul dispositivo. Perché iPhone 12 si blocca? Le cause di blocco sono molteplici, si passa da un’applicazione o un gioco che sfrutta tutta la potenza del processore, rendendo inutilizzabile il dispositivo, ad un bug del software di iOS o iPadOS che blocca tutto. Ma anche un virus, un eccessivo carico di lavoro per tutto il sistema o un semplice surriscaldamento complessivo del dispositivo che manda in blocco tutto. Se dunque il vostro iPhone è bloccato e non riuscite più ad utilizzarlo, la soluzione è provare a fare un riavvio forzato per vedere se tutto si riprende. La guida funziona su iPhone 12 ma anche sulle generazioni precedenti come iPhone 11, iPhone XS, iPhone X, iPhone 8 ed altri modelli più vecchi sempre con il gioco dei tre/quattro movimenti da fare in sequenza. Come fare un riavvio forzato di 12 e iPhone 12 Pro Procedura da seguire con iPhone che risponde ai comandi (anche se lentamente) Premere contemporaneamente il tasto Volume Su e il tasto Power (accensione) fino a che compare la schermata di Spegnimento/Chiamate di Emergenza.; Ora devi scorrere l’apposito slider in alto (SPEGNI) per spegnere il dispositivo; Infine premi il tasto Power per riaccendere il dispositivo. Procedura da seguire con iPhone che non risponde ai comandi. Premi e rilascia il pulsante Volume Su; Premi e rilascia il pulsante Volume Giù; Infine tieni premuto il pulsante Power (accensione) fino a che il dispositivo non emette una piccola vibrazione e poi compare il logo Apple; Solo dopo puoi rilasciare il tasto Power ed aspettare il completo avvio del tuo iPhone.
  11. Telegram è una delle app di messaggistica istantanea disponibile gratuitamente per Android e per iOS e utilizzabile anche su PC tramite client dedicato. Nel corso del tempo, ha introdotto funzionalità innovative, mantenendo sempre un elevato livello di sicurezza e affidabilità. E’ possibile seguire gruppi dedicati ad argomenti o interessi specifici, effettuare chiamate vocali criptate, scambiarsi file di ogni tipo ed ha persino una criptovaluta dedicata chiamata GRAM. Non per nulla, rappresenta una delle più valide alternative a WhatsApp. Uno dei segreti del grande successo di Telegram, è rappresentato dai “BOT”. Scopri in questa guida cosa sono i bot, i migliori Bot Telegram disponibili al momento, come installarli e come trovare nuovi bot. Cosa sono i Bot Telegram I bot su Telegram sono piccoli programmi automatizzati in grado di svolgere determinati compiti previo l’inserimento di una riga di comando; alcuni rappresentano di fatto, per complessità e features, delle vere e proprio nuove App. Si presentano come delle chat in cui attivare le funzionalità del Bot; una volta attivate queste funzionalità, sarà possibile utilizzare il campo di testo (dove di solito scriviamo messaggi) per richiamare le funzioni del bot (di solito con un “/” come simbolo a precedere il comando da lanciare). Oltre alla digitazione manuale del comando è possibile usare un piccolo pulsante con il riassunto dei comandi disponibili. I bot Telegram possono essere utilizzati sia nella loro chat specifica e sia integrati all’interno dei gruppi o dei “super-gruppi”, così da automatizzare alcuni processi (come i ban degli utenti che non rispettano le regole) o per ottenere nuove features durante una normale chat con amici / conoscenti. E’ una funzionalità che rende Telegram unico tra le applicazioni di messaggistica. Come aggiungere/rimuovere un Bot Telegram Aggiungere un bot L’aggiunta di un bot è un’operazione semplice: individua il bot che vuoi aggiungere tra quelli consigliati nei paragrafi successivi o ricercati nella barra di ricerca offerta da Telegram (basterà cliccare o effettuare un tap). Una volta aperta la pagina di chat del bot, sarà sufficiente premere all’interno della chat stessa “Avvia” per iniziare. Una volta avviato sarà sufficiente seguire i suggerimenti offerti dal bot stesso riguardo il suo utilizzo o richiamare i comandi supportati premendo sul tasto dei comandi, come visibile nell’immagine in basso. Rimuovere un bot Se non sei più interessato a tenere un bot dovrai prima stopparlo e poi cancellare la chat di riferimento; cancellare semplicemente la chat non fermerà il bot che potrebbe comunque avere accesso alle informazioni del tuo profilo (spesso necessarie per l’utilizzo dello stesso). Per poter rimuovere correttamente un bot è sufficiente aprire la chat del bot, fare clic sui puntini in alto a sinistra e fare clic su “Arresta e blocca bot”, poi su “Elimina chat”. Ora il bot non sarà più attivo sul tuo profilo e la chat del bot sarà correttamente eliminata. Il bot è ancora raggiungibile ma andrà sbloccato prima di poterlo utilizzare di nuovo. Come trovare nuovi bot per telegram Quelli che ti ho mostrato sopra sono solo alcuni dei bot che puoi aggiungere a Telegram! Per trovarne di nuovi, puoi utilizzare un bot dedicato alla ricerca dei bot accettati da Telegram; ti basterà aggiungerlo cliccando sul tasto qui in basso. LINK | TelegramStoreBot Se invece vuoi effettuare una ricerca da browser Web sarà sufficiente visitare al seguente pagina web (indirizzo non ufficiale). LINK | TelegramItaliaBot Un nuovo store dove molto fortnito di bot da vedere direttamente sul web e possibile aggiungerle direttamente da browser tramite telegram web. LINK | StoreBot LINK | BotoStore Se invece vuoi cercare nuovi bot da smartphone o da tablet basterà aprire l’app di Telegram e utilizzare la barra di ricerca attivabile premendo sul tasto a forma di lente d’ingrandimento in alto a sinistra. Ora digita il nome del bot che intendi aggiungere e segui la procedura descritta in questa guida per iniziare ad utilizzarlo. Vai alla SCHEDA del guida
  12. Telegram è una delle app di messaggistica istantanea disponibile gratuitamente per Android e per iOS e utilizzabile anche su PC tramite client dedicato. Nel corso del tempo, ha introdotto funzionalità innovative, mantenendo sempre un elevato livello di sicurezza e affidabilità. E’ possibile seguire gruppi dedicati ad argomenti o interessi specifici, effettuare chiamate vocali criptate, scambiarsi file di ogni tipo ed ha persino una criptovaluta dedicata chiamata GRAM. Non per nulla, rappresenta una delle più valide alternative a WhatsApp. Uno dei segreti del grande successo di Telegram, è rappresentato dai “BOT”. Scopri in questa guida cosa sono i bot, i migliori Bot Telegram disponibili al momento, come installarli e come trovare nuovi bot. Cosa sono i Bot Telegram I bot su Telegram sono piccoli programmi automatizzati in grado di svolgere determinati compiti previo l’inserimento di una riga di comando; alcuni rappresentano di fatto, per complessità e features, delle vere e proprio nuove App. Si presentano come delle chat in cui attivare le funzionalità del Bot; una volta attivate queste funzionalità, sarà possibile utilizzare il campo di testo (dove di solito scriviamo messaggi) per richiamare le funzioni del bot (di solito con un “/” come simbolo a precedere il comando da lanciare). Oltre alla digitazione manuale del comando è possibile usare un piccolo pulsante con il riassunto dei comandi disponibili. I bot Telegram possono essere utilizzati sia nella loro chat specifica e sia integrati all’interno dei gruppi o dei “super-gruppi”, così da automatizzare alcuni processi (come i ban degli utenti che non rispettano le regole) o per ottenere nuove features durante una normale chat con amici / conoscenti. E’ una funzionalità che rende Telegram unico tra le applicazioni di messaggistica. Come aggiungere/rimuovere un Bot Telegram Aggiungere un bot L’aggiunta di un bot è un’operazione semplice: individua il bot che vuoi aggiungere tra quelli consigliati nei paragrafi successivi o ricercati nella barra di ricerca offerta da Telegram (basterà cliccare o effettuare un tap). Una volta aperta la pagina di chat del bot, sarà sufficiente premere all’interno della chat stessa “Avvia” per iniziare. Una volta avviato sarà sufficiente seguire i suggerimenti offerti dal bot stesso riguardo il suo utilizzo o richiamare i comandi supportati premendo sul tasto dei comandi, come visibile nell’immagine in basso. Rimuovere un bot Se non sei più interessato a tenere un bot dovrai prima stopparlo e poi cancellare la chat di riferimento; cancellare semplicemente la chat non fermerà il bot che potrebbe comunque avere accesso alle informazioni del tuo profilo (spesso necessarie per l’utilizzo dello stesso). Per poter rimuovere correttamente un bot è sufficiente aprire la chat del bot, fare clic sui puntini in alto a sinistra e fare clic su “Arresta e blocca bot”, poi su “Elimina chat”. Ora il bot non sarà più attivo sul tuo profilo e la chat del bot sarà correttamente eliminata. Il bot è ancora raggiungibile ma andrà sbloccato prima di poterlo utilizzare di nuovo. Come trovare nuovi bot per telegram Quelli che ti ho mostrato sopra sono solo alcuni dei bot che puoi aggiungere a Telegram! Per trovarne di nuovi, puoi utilizzare un bot dedicato alla ricerca dei bot accettati da Telegram; ti basterà aggiungerlo cliccando sul tasto qui in basso. LINK | TelegramStoreBot Se invece vuoi effettuare una ricerca da browser Web sarà sufficiente visitare al seguente pagina web (indirizzo non ufficiale). LINK | TelegramItaliaBot Un nuovo store dove molto fortnito di bot da vedere direttamente sul web e possibile aggiungerle direttamente da browser tramite telegram web. LINK | StoreBot LINK | BotoStore Se invece vuoi cercare nuovi bot da smartphone o da tablet basterà aprire l’app di Telegram e utilizzare la barra di ricerca attivabile premendo sul tasto a forma di lente d’ingrandimento in alto a sinistra. Ora digita il nome del bot che intendi aggiungere e segui la procedura descritta in questa guida per iniziare ad utilizzarlo.
  13. Come bloccare le Pubblicità su iPhone/iPad con Blokada Gratis e senza Jailbreak In questa breve guida vediamo come bloccare le pubblicità sui nostri dispositivi Apple con una semplice applicazione senza Jailbreak e senza altri siti ma direttamente dall'Apple Store. Le pubblicità servono ma a volte sono invadenti e su internet impediscono la normale navigazione web su un sito. Tra finestre, banner, popunder o popup a tutto schermo, le pubblicità spesso ci impediscono di visualizzare correttamente il contenuto di un sito web. Se da un lato la pubblicità permette di usufruire di un servizio gratuitamente, ecco che dall’altro lato può creare seri problemi di navigazione. Se volete bloccare tutte le pubblicità sia sulle applicazioni che durante la navigazione web su qualsiasi dispositivo iOS, il nostro consiglio è di usare l’applicazione Blokada. Questa fantastica applicazione permette di eliminare completamente la pubblicità da iOS e iPadOS da tutti i siti che visiti dallo smartphone in modo automatico senza avere il jailbreak o fare procedure strane. Come fa Blokada a bloccare le pubblicità? Il funzionamento di Blokada è basato sull’utilizzo di una VPN che agisce direttamente in locale sul dispositivo Apple senza collegarsi a nessun server esterno anche se l’app deve aggiornare di tanto in tanto l’elenco delle pubblicità bloccate. Blokada è un AdBlock efficiente, gratuito e soprattutto che funziona senza avere il jailbreak attivo sul nostro dispositivo. Dove scaricare Blokada per iPhone/iPad? Blokada è presente sull’AppStore ed è disponibile al download gratuito direttamente sulla pagina ufficiale di Blokada. L’app è gratuita sia per iPhone che per iPad e sono disponibili acquisti in-app per sbloccare altre funzionalità esclusive. Come configurare Blokada su iPhone e iPad Una volta installata l’applicazione Blokada dal link in alto, dovete semplicemente avviarla, attivare la VPN andando in Impostazioni -> Avanzate e selezionare la voce Goodbye Ads. Ora dovete tornare alla Home dell’app e cliccare sul pulsante bianco in basso con il segno di power. Comparirà un messaggio dove cliccare su Richiesta di connessione della VPN ed in pochi secondi avremo bloccato tutte le pubblicità mentre navighiamo e dentro ogni app che usiamo. Sono presenti diverse altre funzioni che vi riassumiamo di seguito. Principali impostazioni Blokada Disabilitare tutte le notifiche mettendo lo switch sul bianco (no arancione); Spostando il pulsante su arancione su Start on boot, l’app si avvierà in automatico all’accensione dello smartphone; Premendo sui rispettivi pulsanti 1 in blacklist e 2 in whitelist potrete inserire i siti web da bloccare o da far vedere semplicemente accendendo alla sezione ed inserendo il link del sito. Puoi anche selezionare il server DNS da usare in Blokada così da aumentare la sicurezza; Attivando l’opzione Online only, Blokada si attiverà solo quando sei connesso ad internet. Se invece non lo sei, Blokda si disattiverà per risparmiare batteria. Vai alla SCHEDA del guida
  14. Come bloccare le Pubblicità su iPhone/iPad con Blokada Gratis e senza Jailbreak In questa breve guida vediamo come bloccare le pubblicità sui nostri dispositivi Apple con una semplice applicazione senza Jailbreak e senza altri siti ma direttamente dall'Apple Store. Le pubblicità servono ma a volte sono invadenti e su internet impediscono la normale navigazione web su un sito. Tra finestre, banner, popunder o popup a tutto schermo, le pubblicità spesso ci impediscono di visualizzare correttamente il contenuto di un sito web. Se da un lato la pubblicità permette di usufruire di un servizio gratuitamente, ecco che dall’altro lato può creare seri problemi di navigazione. Se volete bloccare tutte le pubblicità sia sulle applicazioni che durante la navigazione web su qualsiasi dispositivo iOS, il nostro consiglio è di usare l’applicazione Blokada. Questa fantastica applicazione permette di eliminare completamente la pubblicità da iOS e iPadOS da tutti i siti che visiti dallo smartphone in modo automatico senza avere il jailbreak o fare procedure strane. Come fa Blokada a bloccare le pubblicità? Il funzionamento di Blokada è basato sull’utilizzo di una VPN che agisce direttamente in locale sul dispositivo Apple senza collegarsi a nessun server esterno anche se l’app deve aggiornare di tanto in tanto l’elenco delle pubblicità bloccate. Blokada è un AdBlock efficiente, gratuito e soprattutto che funziona senza avere il jailbreak attivo sul nostro dispositivo. Dove scaricare Blokada per iPhone/iPad? Blokada è presente sull’AppStore ed è disponibile al download gratuito direttamente sulla pagina ufficiale di Blokada. L’app è gratuita sia per iPhone che per iPad e sono disponibili acquisti in-app per sbloccare altre funzionalità esclusive. Come configurare Blokada su iPhone e iPad Una volta installata l’applicazione Blokada dal link in alto, dovete semplicemente avviarla, attivare la VPN andando in Impostazioni -> Avanzate e selezionare la voce Goodbye Ads. Ora dovete tornare alla Home dell’app e cliccare sul pulsante bianco in basso con il segno di power. Comparirà un messaggio dove cliccare su Richiesta di connessione della VPN ed in pochi secondi avremo bloccato tutte le pubblicità mentre navighiamo e dentro ogni app che usiamo. Sono presenti diverse altre funzioni che vi riassumiamo di seguito. Principali impostazioni Blokada Disabilitare tutte le notifiche mettendo lo switch sul bianco (no arancione); Spostando il pulsante su arancione su Start on boot, l’app si avvierà in automatico all’accensione dello smartphone; Premendo sui rispettivi pulsanti 1 in blacklist e 2 in whitelist potrete inserire i siti web da bloccare o da far vedere semplicemente accendendo alla sezione ed inserendo il link del sito. Puoi anche selezionare il server DNS da usare in Blokada così da aumentare la sicurezza; Attivando l’opzione Online only, Blokada si attiverà solo quando sei connesso ad internet. Se invece non lo sei, Blokda si disattiverà per risparmiare batteria.
  15. Come sorvegliare un iPhone attraverso app Prey Se vuoi sorvegliare un iPhone e desideri un’alternativa leggermente più complessa di Dov’è, puoi valutare l’utilizzo di Prey, un’applicazione antifurto che consente di effettuare il monitoraggio continuo della posizione di un iPhone, anche report automatici. L’app di Prey può essere usata gratuitamente per monitorare la posizione di massimo 3 dispositivi; per bypassare questo limite e attivare anche la ricezione di report automatici frequenti (nella versione gratuita, questi possono essere generati ogni 10 o 20 minuti), è necessario sottoscrivere un piano a pagamento, al prezzo di partenza di 5$/mese. Ad ogni modo, per poter utilizzare Prey, prendi l’iPhone da controllare e installa sullo stesso l’app in questione, scaricandola dall’App Store. A download ultimato, avvia il software, fai tap sulla voce Start e registra un account sulla piattaforma, compilando il modulo che ti viene proposto, nel quale devi indicare il tuo nome, l’indirizzo email e una password per effettuare l’accesso. Successivamente, apponi il segno di spunta accanto alle voci I confirm that I am over 16 years old e I have read and accept the terms & conditions and the privacy policy e tocca i pulsanti Register e Send, per creare il nuovo profilo. Provvedi dunque a confermare la validità dell’indirizzo email, aprendo la relativa casella di posta elettronica e seguendo il link allegato al messaggio ricevuto da Prey. Effettuata la verifica dell’email, fai tap sui bottoni Done e OK e rispondi affermativamente ai messaggi d’avviso che ti vengono proposti. Ripeti l’operazione per cinque volte consecutive. Se utilizzi iOS 13, devi inoltre “correggere” le impostazioni di localizzazione e far sì che Prey possa sempre accedere al relativo servizio, e non soltanto quando l’app è aperta: recati dunque nel menu Impostazioni > Privacy > Servizi di localizzazione di iOS, individua la voce relativa a Prey e apponi il segno di spunta accanto alla voce Sempre. Una volta ultimata la fase di configurazione, puoi monitorare la posizione del dispositivo mediante il sito Internet del servizio: collegati dunque a questa pagina Web, effettua l’accesso utilizzando l’indirizzo email e la password impostate in precedenza e seleziona il nome del dispositivo configurato poc’anzi, in modo da visualizzarne la posizione sulla mappa. Se lo desideri, puoi utilizzare le voci visualizzate sul pannello laterale per effettuare operazioni aggiuntive: Sound alarm per far squillare il telefono; Send message per inviare un messaggio; Toggle camouflage per nascondere l’icona dalla schermata Home di iOS; Retrieve files (solo account Pro) per visualizzare la lista dei file del dispositivo; Wipe files (solo Pro) per reinizializzare il device da remoto; Lock device, per bloccare l’iPhone da remoto e, infine, Clear passcode, per eliminare il codice di blocco. Tieni presente che, per poter utilizzare le ultime tre funzionalità, devi aver necessariamente autorizzato l’app ad agire su iOS, impostando un profilo di amministrazione personalizzato. Se ti interessa agire in tal senso, clicca sulla voce di tuo interesse e, avendo sotto mano il device da controllare, segui le istruzioni visualizzate a schermo. Vai alla SCHEDA del guida
  16. Come sorvegliare un iPhone attraverso app Prey Se vuoi sorvegliare un iPhone e desideri un’alternativa leggermente più complessa di Dov’è, puoi valutare l’utilizzo di Prey, un’applicazione antifurto che consente di effettuare il monitoraggio continuo della posizione di un iPhone, anche report automatici. L’app di Prey può essere usata gratuitamente per monitorare la posizione di massimo 3 dispositivi; per bypassare questo limite e attivare anche la ricezione di report automatici frequenti (nella versione gratuita, questi possono essere generati ogni 10 o 20 minuti), è necessario sottoscrivere un piano a pagamento, al prezzo di partenza di 5$/mese. Ad ogni modo, per poter utilizzare Prey, prendi l’iPhone da controllare e installa sullo stesso l’app in questione, scaricandola dall’App Store. A download ultimato, avvia il software, fai tap sulla voce Start e registra un account sulla piattaforma, compilando il modulo che ti viene proposto, nel quale devi indicare il tuo nome, l’indirizzo email e una password per effettuare l’accesso. Successivamente, apponi il segno di spunta accanto alle voci I confirm that I am over 16 years old e I have read and accept the terms & conditions and the privacy policy e tocca i pulsanti Register e Send, per creare il nuovo profilo. Provvedi dunque a confermare la validità dell’indirizzo email, aprendo la relativa casella di posta elettronica e seguendo il link allegato al messaggio ricevuto da Prey. Effettuata la verifica dell’email, fai tap sui bottoni Done e OK e rispondi affermativamente ai messaggi d’avviso che ti vengono proposti. Ripeti l’operazione per cinque volte consecutive. Se utilizzi iOS 13, devi inoltre “correggere” le impostazioni di localizzazione e far sì che Prey possa sempre accedere al relativo servizio, e non soltanto quando l’app è aperta: recati dunque nel menu Impostazioni > Privacy > Servizi di localizzazione di iOS, individua la voce relativa a Prey e apponi il segno di spunta accanto alla voce Sempre. Una volta ultimata la fase di configurazione, puoi monitorare la posizione del dispositivo mediante il sito Internet del servizio: collegati dunque a questa pagina Web, effettua l’accesso utilizzando l’indirizzo email e la password impostate in precedenza e seleziona il nome del dispositivo configurato poc’anzi, in modo da visualizzarne la posizione sulla mappa. Se lo desideri, puoi utilizzare le voci visualizzate sul pannello laterale per effettuare operazioni aggiuntive: Sound alarm per far squillare il telefono; Send message per inviare un messaggio; Toggle camouflage per nascondere l’icona dalla schermata Home di iOS; Retrieve files (solo account Pro) per visualizzare la lista dei file del dispositivo; Wipe files (solo Pro) per reinizializzare il device da remoto; Lock device, per bloccare l’iPhone da remoto e, infine, Clear passcode, per eliminare il codice di blocco. Tieni presente che, per poter utilizzare le ultime tre funzionalità, devi aver necessariamente autorizzato l’app ad agire su iOS, impostando un profilo di amministrazione personalizzato. Se ti interessa agire in tal senso, clicca sulla voce di tuo interesse e, avendo sotto mano il device da controllare, segui le istruzioni visualizzate a schermo.
  17. Come controllare un iPhone a distanza gratis con Qustodio Se hai bisogno di controllare un iPhone a distanza gratis per monitorare le attività svolte sul dispositivo di un minore, puoi utilizzare Qustodio: un'applicazione dedicata esplicitamente al controllo parentale. Nella versione gratuita, Qustodio consente di monitorare soltanto un dispositivo; acquistando un piano in abbonamento, con prezzi a partire da 42,95€/anno, è possibile controllare più dispositivi contemporaneamente e ottenere alcune caratteristiche aggiuntive, tra cui il monitoraggio di chiamate ed SMS. Le funzioni Premium possono essere comunque testate gratuitamente per 3 giorni. Inizia con l’iscriverti alla piattaforma utilizzando lo smartphone, il tablet (disponibile per Android, iOS e iPadOS) o il browser da usare per il monitoraggio e segui la procedura più adatta tra quelle che ti propongo di seguito, in base al sistema che hai scelto di usare. App per smartphone/tablet – avvia l’applicazione, consenti l’invio delle notifiche e usa il pulsante Sono nuovo su Qustodio per iscriverti alla piattaforma come genitore. Ora, compila il modulo con le informazioni (nome, email e password), fai tap sui pulsanti Dispositivo genitore e OK, visualizza le funzioni di base di Qustodio, e concludi con il pulsante Chiudi tour e premi su Inizia a usare Premium per avviare la trial gratuita delle funzioni Premium. Ora premi sul pulsante (+), per configurare un nuovo figlio; inserisci nome, sesso e anno di nascita negli appositi campi e tocca il pulsante Successivo. Per concludere, seleziona la voce iOS dal menu a tendina Seleziona dispositivo usato da [nome]. Sito Web – collegati a questa pagina Internet, clicca sul pulsante Inizia gratis e compila il modulo con le informazioni richieste (nome, email e password). Clicca prima sul pulsante Crea account e poi su OK, Andiamo e Crea profilo, in modo da avviare la creazione di un nuovo profilo “figlio”. Inserisci i dati di quest’ultimo (nome, sesso e anno di nascita) negli appositi campi, seleziona un avatar da utilizzare per il profilo e premi i pulsanti Salva e continua e Continua.w Finito la creazione del profilo genitore, prendi l’iPhone da controllare, installa l’app di Qustodio e avviala. Alla schermata iniziale, scegli la voce Ho un account genitore, immetti l’email e la password scelte in precedenza e fai tap su Accedi. Ora tocca il riquadro Dispositivo bambino – proteggi questo dispositivo, fai tap sul nome del figlio configurato in precedenza, specifica il nome da assegnare al telefono e fai tap sulla voce Successivo. Arrivato fino a qui tocca il pulsante Concedi, sfiora la voce Consenti sempre per far sì che l’app possa accedere ai servizi di localizzazione, tocca il pulsante Successivo e fai tap sui bottoni Installa profilo iOS e Chiudi, per installare il profilo di configurazione personalizzato. Qualora non dovessi visualizzare l’opzione Consenti sempre in fase di richiesta dei permessi d’accesso ai servizi di localizzazione: chiudi l’app, recati nel menu Impostazioni > Privacy > Servizi di localizzazione di iOS, tocca l’opzione relativa a Qustodio e apponi il segno di spunta accanto alla voce Sempre. Ora, avvia Qustodio e procedi con l’installazione del profilo iOS. Non ci resta che attivare il profilo: nella schermata Home del dispositivo, apri le Impostazioni di iOS e tocca la voce Profilo scaricato, che dovrebbe comparire in cima. Se non la vedi, vai su Generale > Gestione profili e dispositivo. Per concludere, il pulsante Installa in alto a destra, inserisci il codice d’accesso dell’iPhone e concludi la configurazione del profilo toccando i pulsanti Installa, Autorizza e Fine. A partire da questo momento, puoi controllare lo stato e le attività del dispositivo di tuo figlio: avvia l’app configurata nel dispositivo di controllo, oppure sul sito Web di Qustodio e, dopo aver effettuato l’accesso con il tuo profilo genitore, seleziona il nome di tuo figlio e utilizza le schede e i menu per controllarne attività (Sommario) e posizione (Timeline). Se lo ritieni opportuno, puoi inoltre imporre delle limitazioni d’utilizzo sul device controllato (Regole). Vai alla SCHEDA del guida
  18. Come controllare un iPhone a distanza gratis con Qustodio Se hai bisogno di controllare un iPhone a distanza gratis per monitorare le attività svolte sul dispositivo di un minore, puoi utilizzare Qustodio: un'applicazione dedicata esplicitamente al controllo parentale. Nella versione gratuita, Qustodio consente di monitorare soltanto un dispositivo; acquistando un piano in abbonamento, con prezzi a partire da 42,95€/anno, è possibile controllare più dispositivi contemporaneamente e ottenere alcune caratteristiche aggiuntive, tra cui il monitoraggio di chiamate ed SMS. Le funzioni Premium possono essere comunque testate gratuitamente per 3 giorni. Inizia con l’iscriverti alla piattaforma utilizzando lo smartphone, il tablet (disponibile per Android, iOS e iPadOS) o il browser da usare per il monitoraggio e segui la procedura più adatta tra quelle che ti propongo di seguito, in base al sistema che hai scelto di usare. App per smartphone/tablet – avvia l’applicazione, consenti l’invio delle notifiche e usa il pulsante Sono nuovo su Qustodio per iscriverti alla piattaforma come genitore. Ora, compila il modulo con le informazioni (nome, email e password), fai tap sui pulsanti Dispositivo genitore e OK, visualizza le funzioni di base di Qustodio, e concludi con il pulsante Chiudi tour e premi su Inizia a usare Premium per avviare la trial gratuita delle funzioni Premium. Ora premi sul pulsante (+), per configurare un nuovo figlio; inserisci nome, sesso e anno di nascita negli appositi campi e tocca il pulsante Successivo. Per concludere, seleziona la voce iOS dal menu a tendina Seleziona dispositivo usato da [nome]. Sito Web – collegati a questa pagina Internet, clicca sul pulsante Inizia gratis e compila il modulo con le informazioni richieste (nome, email e password). Clicca prima sul pulsante Crea account e poi su OK, Andiamo e Crea profilo, in modo da avviare la creazione di un nuovo profilo “figlio”. Inserisci i dati di quest’ultimo (nome, sesso e anno di nascita) negli appositi campi, seleziona un avatar da utilizzare per il profilo e premi i pulsanti Salva e continua e Continua.w Finito la creazione del profilo genitore, prendi l’iPhone da controllare, installa l’app di Qustodio e avviala. Alla schermata iniziale, scegli la voce Ho un account genitore, immetti l’email e la password scelte in precedenza e fai tap su Accedi. Ora tocca il riquadro Dispositivo bambino – proteggi questo dispositivo, fai tap sul nome del figlio configurato in precedenza, specifica il nome da assegnare al telefono e fai tap sulla voce Successivo. Arrivato fino a qui tocca il pulsante Concedi, sfiora la voce Consenti sempre per far sì che l’app possa accedere ai servizi di localizzazione, tocca il pulsante Successivo e fai tap sui bottoni Installa profilo iOS e Chiudi, per installare il profilo di configurazione personalizzato. Qualora non dovessi visualizzare l’opzione Consenti sempre in fase di richiesta dei permessi d’accesso ai servizi di localizzazione: chiudi l’app, recati nel menu Impostazioni > Privacy > Servizi di localizzazione di iOS, tocca l’opzione relativa a Qustodio e apponi il segno di spunta accanto alla voce Sempre. Ora, avvia Qustodio e procedi con l’installazione del profilo iOS. Non ci resta che attivare il profilo: nella schermata Home del dispositivo, apri le Impostazioni di iOS e tocca la voce Profilo scaricato, che dovrebbe comparire in cima. Se non la vedi, vai su Generale > Gestione profili e dispositivo. Per concludere, il pulsante Installa in alto a destra, inserisci il codice d’accesso dell’iPhone e concludi la configurazione del profilo toccando i pulsanti Installa, Autorizza e Fine. A partire da questo momento, puoi controllare lo stato e le attività del dispositivo di tuo figlio: avvia l’app configurata nel dispositivo di controllo, oppure sul sito Web di Qustodio e, dopo aver effettuato l’accesso con il tuo profilo genitore, seleziona il nome di tuo figlio e utilizza le schede e i menu per controllarne attività (Sommario) e posizione (Timeline). Se lo ritieni opportuno, puoi inoltre imporre delle limitazioni d’utilizzo sul device controllato (Regole).
  19. Impostazioni Preliminari Sorvegliare un iPhone, ecco qualche informazione in più sulle operazioni preliminari da effettuare sul dispositivo in questione, in modo che il tutto proceda senza intoppi. Lo strumento Dov'è, consente di rintracciare i dispositivi Apple in qualsiasi momento (acceso e connesso a Internet), abbinato a un account iCloud di cui conosci la password. Nelle Impostazioni di iOS, l'icona d’ingranaggio nella schermata Home, e verifica che sia presente il tuo nome (o il nome del proprietario dell’account Apple di cui conosci le credenziali). Altrimenti sulla voce Effettua il login su iPhone ed inserisci i dati completi di username e password. Se non hai ancora un Apple ID, puoi crearne uno segui questa guida su come creare un account iCloud, se hai problemi leggi attentamente il tutorial su come cambiare ID Apple sull’iPhone, oppure scrivi nel Forum cosi possiamo aiutarti. La funzione Trova il mio iPhone deve essere attiva sull'iphone: Impostazioni, tuo nome, poi Dov'è e Trova il mio iPhone e sposta su ON le voci Trova il mio iPhone e Abilita ricerca offline. Ti consente di procedere con la localizzazione anche quando lo smartphone non fosse connesso a Internet, utilizzando il GPS integrato. Attiva anche l’opzione Invia ultima posizione, così puoi ritrovare lo smartphone se fosse spento grazie alle ultime cordinazioni gps. Infine nella la schermata iniziale delle Impostazioni di iOS, entra nelle sezioni Privacy e Servizi di localizzazione e attiva la voce Localizzazione su ON. Accedere senza autorizzazione alla posizione o alle attività riguardanti dispositivi non di tua proprietà rappresenta una violazione della privacy e potrebbe metterti in guai seri. Come spiare un iPhone gratis tramite il sito iCloud Per spiare un iPhone senza installare programmi e gratis, con la posizione in tempo reale, basta utilizzare la funzione Dov’è di iOS. Dov’è su tutti i dispositivi a marchio Apple, in caso di blocco, furto o smarrimento, tra cui la localizzazione e il ripristino da remoto. Aaccessibile tramite qualsiasi browser per smartphone, tablet e computer, sfruttando iCloud, oppure utilizzando app installata su iOS e iPadOS. l’iPhone deve essere acceso e correttamente connesso al GPS, meglio ancora se collegato a Internet; altrimenti verrà fornita una posizione approssimativa, basata sull'ultima posizione. Apri il browser che usi solitamente per collegarti a Internet (Safari, Chrome o Firefox), apri il sito Web di iCloud e, inserisci il nome utente e la password dell’ID Apple configurato sullo smartphone (se non li ricordi più, puoi recuperarli). Usa il bottone Trova iPhone, vedi comparire su schermo una mappa, con la lista dei dispositivi abbinati all’ID Apple. Seleziona il nome dell’iPhone che ti interessa (se sei dal pc, devi prima cliccare sulla voce Tutti i dispositivi) e attendi che il telefono venga localizzato sulla mappa in pochi secondi. Puoi inoltre vedere se lo smartphone è online (la posizione mostrata è quella corrente) oppure offline (la posizione mostrata è quella del GPS, oppure quella relativa all’ultima registrazione effettuata), ed effettuare alcune operazioni: far suonare il dispositivo, impostarlo in modalità smarrito (bloccandolo con la password dell’ID Apple), oppure inizializzarlo a distanza. Vai alla SCHEDA del guida
  20. Impostazioni Preliminari Sorvegliare un iPhone, ecco qualche informazione in più sulle operazioni preliminari da effettuare sul dispositivo in questione, in modo che il tutto proceda senza intoppi. Lo strumento Dov'è, consente di rintracciare i dispositivi Apple in qualsiasi momento (acceso e connesso a Internet), abbinato a un account iCloud di cui conosci la password. Nelle Impostazioni di iOS, l'icona d’ingranaggio nella schermata Home, e verifica che sia presente il tuo nome (o il nome del proprietario dell’account Apple di cui conosci le credenziali). Altrimenti sulla voce Effettua il login su iPhone ed inserisci i dati completi di username e password. Se non hai ancora un Apple ID, puoi crearne uno segui questa guida su come creare un account iCloud, se hai problemi leggi attentamente il tutorial su come cambiare ID Apple sull’iPhone, oppure scrivi nel Forum cosi possiamo aiutarti. La funzione Trova il mio iPhone deve essere attiva sull'iphone: Impostazioni, tuo nome, poi Dov'è e Trova il mio iPhone e sposta su ON le voci Trova il mio iPhone e Abilita ricerca offline. Ti consente di procedere con la localizzazione anche quando lo smartphone non fosse connesso a Internet, utilizzando il GPS integrato. Attiva anche l’opzione Invia ultima posizione, così puoi ritrovare lo smartphone se fosse spento grazie alle ultime cordinazioni gps. Infine nella la schermata iniziale delle Impostazioni di iOS, entra nelle sezioni Privacy e Servizi di localizzazione e attiva la voce Localizzazione su ON. Accedere senza autorizzazione alla posizione o alle attività riguardanti dispositivi non di tua proprietà rappresenta una violazione della privacy e potrebbe metterti in guai seri. Come spiare un iPhone gratis tramite il sito iCloud Per spiare un iPhone senza installare programmi e gratis, con la posizione in tempo reale, basta utilizzare la funzione Dov’è di iOS. Dov’è su tutti i dispositivi a marchio Apple, in caso di blocco, furto o smarrimento, tra cui la localizzazione e il ripristino da remoto. Aaccessibile tramite qualsiasi browser per smartphone, tablet e computer, sfruttando iCloud, oppure utilizzando app installata su iOS e iPadOS. l’iPhone deve essere acceso e correttamente connesso al GPS, meglio ancora se collegato a Internet; altrimenti verrà fornita una posizione approssimativa, basata sull'ultima posizione. Apri il browser che usi solitamente per collegarti a Internet (Safari, Chrome o Firefox), apri il sito Web di iCloud e, inserisci il nome utente e la password dell’ID Apple configurato sullo smartphone (se non li ricordi più, puoi recuperarli). Usa il bottone Trova iPhone, vedi comparire su schermo una mappa, con la lista dei dispositivi abbinati all’ID Apple. Seleziona il nome dell’iPhone che ti interessa (se sei dal pc, devi prima cliccare sulla voce Tutti i dispositivi) e attendi che il telefono venga localizzato sulla mappa in pochi secondi. Puoi inoltre vedere se lo smartphone è online (la posizione mostrata è quella corrente) oppure offline (la posizione mostrata è quella del GPS, oppure quella relativa all’ultima registrazione effettuata), ed effettuare alcune operazioni: far suonare il dispositivo, impostarlo in modalità smarrito (bloccandolo con la password dell’ID Apple), oppure inizializzarlo a distanza.
  21. Informazioni preliminari Prima di spiegarti come avere WhatsApp nero, devo fornirti alcune informazioni preliminari al riguardo. Devi, infatti, sapere che il tema scuro di WhatsApp è stato ufficialmente introdotto nella popolare applicazione di messaggistica istantanea dapprima su Android e poi, nella prima parte del 2020, su iPhone. Nello specifico, sui dispositivi aggiornati ad Android 10 (e versioni successive) e sui modelli di iPhone aggiornati a iOS 13 (e versioni successive), il tema scuro si attiva automaticamente, se questo è stato precedentemente attivato nelle impostazioni del dispositivo. Per quanto riguarda i dispositivi Android che supportano Android 9 o versioni precedenti, invece, è necessario attivare manualmente il tema scuro su WhatsApp, agendo tramite le impostazioni dell’applicazione e mettendo in atto le operazioni che ti fornirò nel prossimo capitolo. Sulle versioni di iOS precedenti a iOS 13, invece, il tema scuro su WhatsApp non è disponibile, in quanto si tratta di una funzionalità strettamente legata all’abilitazione del tema scuro introdotto con iOS 13 e non è possibile agire manualmente tramite le impostazioni dell’app di WhatsApp. Chiaro? Bene, allora passiamo all’azione. Come avere WhatsApp nero su Android Se desideri attivare il tema scuro su WhatsApp per Android, devi tenere in considerazione quanto spiegato nel capitolo dedicato alle informazioni preliminari. Detto ciò, se il tuo smartphone è aggiornato ad Android 10, assicurarti che sia stato attivato il tema scuro nelle impostazioni del dispositivo. Per riuscirci, recarti nella sezione Impostazioni del device (l’icona dell’ingranaggio situata nella home screen o nel drawer), vai su Display e pigia sulla dicitura Tema, per attivare la modalità scura. La procedura per l’attivazione della modalità scura su Android 10 è leggermente diversa e può variare a seconda del dispositivo in uso. Per esempio, se possiedi un modello di ultima generazione di smartphone Huawei, per effettuare quest’operazione devi recarti nel menu Impostazioni > Batteria e spostare su ON la levetta relativa alla dicitura Colori scuri interfaccia. Dopo aver effettuato quest’operazione, avvia WhatsApp e dovresti vedere il tema scuro automaticamente applicato all’interno dell’app. Sugli smartphone equipaggiati con Android 9, invece, è necessario procedere all’attivazione manuale del tema scuro in WhatsApp. Per riuscire in quest’intento, avvia WhatsApp, pigia sull’icona (…) situata nell’angolo in alto a destra e, nel menu che ti viene mostrato, fai tap sulla voce Impostazioni. Adesso, individua e fai tap sulle voci Chat > Tema e, infine, apponi il segno di spunta sull’opzione Scuro, per attivare il tema scuro. Per confermare l’attivazione, premi sul pulsante OK. Nel caso in cui dovessi riscontrare dei problemi relativamente all’attivazione del tema scuro su Android, verifica di aver aggiornato il sistema operativo e, se il problema persiste, prova anche ad effettuare l’aggiornamento dell’app di WhatsApp, seguendo le indicazioni che ti ho fornito nelle mie guide dedicate all’argomento. Come avere WhatsApp nero su iPhone Come detto, per avere WhatsApp nero su iPhone è necessario che il sistema operativo del proprio dispositivo sia aggiornato a iOS 13 in quanto la modalità scura di WhatsApp è strettamente legata alla disponibilità del tema scuro introdotto con iOS 13 e alla sua attivazione tramite le impostazioni del dispositivo. Detto ciò, per iniziare, pigia sull’icona dell’ingranaggio situata nella home screen del tuo iPhone, per aprire il menu delle Impostazioni. Dopodiché, fai tap sulla voce Schermo e luminosità e apponi il segno di spunta sulla voce Scuro, per attivare il tema scuro sul dispositivo. Se vuoi attivare la modalità scura (e quindi WhatsApp nero) solo nelle ore serali, attiva la levetta posizionata accanto alla voce Automatico. A questo punto, avvia l’app di WhatsApp e dovresti vedere la modalità scura automaticamente attivata nella popolare app di messaggistica. Stai riscontrando dei problemi nell’attivazione del tema scuro su WhatsApp? In tal caso, assicurati che il sistema operativo del tuo iPhone sia aggiornato all’ultima versione disponibile. Nel caso in cui il problema dovesse persistere, inoltre, puoi provare ad effettuare l’aggiornamento dell’app di WhatsApp, per vedere se vi sono cambiamenti. A tal proposito, per effettuare nel modo corretto queste operazioni, fai riferimento ai miei tutorial dedicati all’argomento in maniera approfondita. Vai alla SCHEDA del guida
  22. Informazioni preliminari Prima di spiegarti come avere WhatsApp nero, devo fornirti alcune informazioni preliminari al riguardo. Devi, infatti, sapere che il tema scuro di WhatsApp è stato ufficialmente introdotto nella popolare applicazione di messaggistica istantanea dapprima su Android e poi, nella prima parte del 2020, su iPhone. Nello specifico, sui dispositivi aggiornati ad Android 10 (e versioni successive) e sui modelli di iPhone aggiornati a iOS 13 (e versioni successive), il tema scuro si attiva automaticamente, se questo è stato precedentemente attivato nelle impostazioni del dispositivo. Per quanto riguarda i dispositivi Android che supportano Android 9 o versioni precedenti, invece, è necessario attivare manualmente il tema scuro su WhatsApp, agendo tramite le impostazioni dell’applicazione e mettendo in atto le operazioni che ti fornirò nel prossimo capitolo. Sulle versioni di iOS precedenti a iOS 13, invece, il tema scuro su WhatsApp non è disponibile, in quanto si tratta di una funzionalità strettamente legata all’abilitazione del tema scuro introdotto con iOS 13 e non è possibile agire manualmente tramite le impostazioni dell’app di WhatsApp. Chiaro? Bene, allora passiamo all’azione. Come avere WhatsApp nero su Android Se desideri attivare il tema scuro su WhatsApp per Android, devi tenere in considerazione quanto spiegato nel capitolo dedicato alle informazioni preliminari. Detto ciò, se il tuo smartphone è aggiornato ad Android 10, assicurarti che sia stato attivato il tema scuro nelle impostazioni del dispositivo. Per riuscirci, recarti nella sezione Impostazioni del device (l’icona dell’ingranaggio situata nella home screen o nel drawer), vai su Display e pigia sulla dicitura Tema, per attivare la modalità scura. La procedura per l’attivazione della modalità scura su Android 10 è leggermente diversa e può variare a seconda del dispositivo in uso. Per esempio, se possiedi un modello di ultima generazione di smartphone Huawei, per effettuare quest’operazione devi recarti nel menu Impostazioni > Batteria e spostare su ON la levetta relativa alla dicitura Colori scuri interfaccia. Dopo aver effettuato quest’operazione, avvia WhatsApp e dovresti vedere il tema scuro automaticamente applicato all’interno dell’app. Sugli smartphone equipaggiati con Android 9, invece, è necessario procedere all’attivazione manuale del tema scuro in WhatsApp. Per riuscire in quest’intento, avvia WhatsApp, pigia sull’icona (…) situata nell’angolo in alto a destra e, nel menu che ti viene mostrato, fai tap sulla voce Impostazioni. Adesso, individua e fai tap sulle voci Chat > Tema e, infine, apponi il segno di spunta sull’opzione Scuro, per attivare il tema scuro. Per confermare l’attivazione, premi sul pulsante OK. Nel caso in cui dovessi riscontrare dei problemi relativamente all’attivazione del tema scuro su Android, verifica di aver aggiornato il sistema operativo e, se il problema persiste, prova anche ad effettuare l’aggiornamento dell’app di WhatsApp, seguendo le indicazioni che ti ho fornito nelle mie guide dedicate all’argomento. Come avere WhatsApp nero su iPhone Come detto, per avere WhatsApp nero su iPhone è necessario che il sistema operativo del proprio dispositivo sia aggiornato a iOS 13 in quanto la modalità scura di WhatsApp è strettamente legata alla disponibilità del tema scuro introdotto con iOS 13 e alla sua attivazione tramite le impostazioni del dispositivo. Detto ciò, per iniziare, pigia sull’icona dell’ingranaggio situata nella home screen del tuo iPhone, per aprire il menu delle Impostazioni. Dopodiché, fai tap sulla voce Schermo e luminosità e apponi il segno di spunta sulla voce Scuro, per attivare il tema scuro sul dispositivo. Se vuoi attivare la modalità scura (e quindi WhatsApp nero) solo nelle ore serali, attiva la levetta posizionata accanto alla voce Automatico. A questo punto, avvia l’app di WhatsApp e dovresti vedere la modalità scura automaticamente attivata nella popolare app di messaggistica. Stai riscontrando dei problemi nell’attivazione del tema scuro su WhatsApp? In tal caso, assicurati che il sistema operativo del tuo iPhone sia aggiornato all’ultima versione disponibile. Nel caso in cui il problema dovesse persistere, inoltre, puoi provare ad effettuare l’aggiornamento dell’app di WhatsApp, per vedere se vi sono cambiamenti. A tal proposito, per effettuare nel modo corretto queste operazioni, fai riferimento ai miei tutorial dedicati all’argomento in maniera approfondita.
  23. Come sorvegliare un iPhone Sorvegliare un iPhone, ecco qualche informazione in più sulle operazioni preliminari da effettuare sul dispositivo in questione, in modo che il tutto proceda senza intoppi. Lo strumento Dov'è, consente di rintracciare i dispositivi Apple in qualsiasi momento (acceso e connesso a Internet), abbinato a un account iCloud di cui conosci la password. Nelle Impostazioni di iOS, l'icona d’ingranaggio nella schermata Home, e verifica che sia presente il tuo nome (o il nome del proprietario dell’account Apple di cui conosci le credenziali). Altrimenti sulla voce Effettua il login su iPhone ed inserisci i dati completi di username e password. Se non hai ancora un Apple ID, puoi crearne uno segui questa guida su come creare un account iCloud, se hai problemi leggi attentamente il tutorial su come cambiare ID Apple sull’iPhone, oppure scrivi nel Forum cosi possiamo aiutarti. La funzione Trova il mio iPhone deve essere attiva sull'iphone: Impostazioni, tuo nome, poi Dov'è e Trova il mio iPhone e sposta su ON le voci Trova il mio iPhone e Abilita ricerca offline. Ti consente di procedere con la localizzazione anche quando lo smartphone non fosse connesso a Internet, utilizzando il GPS integrato. Attiva anche l’opzione Invia ultima posizione, così puoi ritrovare lo smartphone se fosse spento grazie alle ultime cordinazioni gps. Infine nella la schermata iniziale delle Impostazioni di iOS, entra nelle sezioni Privacy e Servizi di localizzazione e attiva la voce Localizzazione su ON. Accedere senza autorizzazione alla posizione o alle attività riguardanti dispositivi non di tua proprietà rappresenta una violazione della privacy e potrebbe metterti in guai seri. Come spiare un iPhone gratis Per spiare un iPhone senza installare programmi e gratis, con la posizione in tempo reale, basta utilizzare la funzione Dov’è di iOS. Dov’è su tutti i dispositivi a marchio Apple, in caso di blocco, furto o smarrimento, tra cui la localizzazione e il ripristino da remoto. Aaccessibile tramite qualsiasi browser per smartphone, tablet e computer, sfruttando iCloud, oppure utilizzando app installata su iOS e iPadOS. l’iPhone deve essere acceso e correttamente connesso al GPS, meglio ancora se collegato a Internet; altrimenti verrà fornita una posizione approssimativa, basata sull'ultima posizione. Apri il browser che usi solitamente per collegarti a Internet (Safari, Chrome o Firefox), apri il sito Web di iCloud e, inserisci il nome utente e la password dell’ID Apple configurato sullo smartphone (se non li ricordi più, puoi recuperarli). Usa il bottone Trova iPhone, vedi comparire su schermo una mappa, con la lista dei dispositivi abbinati all’ID Apple. Seleziona il nome dell’iPhone che ti interessa (se sei dal pc, devi prima cliccare sulla voce Tutti i dispositivi) e attendi che il telefono venga localizzato sulla mappa in pochi secondi. Puoi inoltre vedere se lo smartphone è online (la posizione mostrata è quella corrente) oppure offline (la posizione mostrata è quella del GPS, oppure quella relativa all’ultima registrazione effettuata), ed effettuare alcune operazioni: far suonare il dispositivo, impostarlo in modalità smarrito (bloccandolo con la password dell’ID Apple), oppure inizializzarlo a distanza. Come controllare un iPhone a distanza gratis con Qustodio Se hai bisogno di controllare un iPhone a distanza gratis per monitorare le attività svolte sul dispositivo di un minore, puoi utilizzare Qustodio: un'applicazione dedicata esplicitamente al controllo parentale. Nella versione gratuita, Qustodio consente di monitorare soltanto un dispositivo; acquistando un piano in abbonamento, con prezzi a partire da 42,95€/anno, è possibile controllare più dispositivi contemporaneamente e ottenere alcune caratteristiche aggiuntive, tra cui il monitoraggio di chiamate ed SMS. Le funzioni Premium possono essere comunque testate gratuitamente per 3 giorni. Inizia con l’iscriverti alla piattaforma utilizzando lo smartphone, il tablet (disponibile per Android, iOS e iPadOS) o il browser da usare per il monitoraggio e segui la procedura più adatta tra quelle che ti propongo di seguito, in base al sistema che hai scelto di usare. App per smartphone/tablet – avvia l’applicazione, consenti l’invio delle notifiche e usa il pulsante Sono nuovo su Qustodio per iscriverti alla piattaforma come genitore. Ora, compila il modulo con le informazioni (nome, email e password), fai tap sui pulsanti Dispositivo genitore e OK, visualizza le funzioni di base di Qustodio, e concludi con il pulsante Chiudi tour e premi su Inizia a usare Premium per avviare la trial gratuita delle funzioni Premium. Ora premi sul pulsante (+), per configurare un nuovo figlio; inserisci nome, sesso e anno di nascita negli appositi campi e tocca il pulsante Successivo. Per concludere, seleziona la voce iOS dal menu a tendina Seleziona dispositivo usato da [nome]. Sito Web – collegati a questa pagina Internet, clicca sul pulsante Inizia gratis e compila il modulo con le informazioni richieste (nome, email e password). Clicca prima sul pulsante Crea account e poi su OK, Andiamo e Crea profilo, in modo da avviare la creazione di un nuovo profilo “figlio”. Inserisci i dati di quest’ultimo (nome, sesso e anno di nascita) negli appositi campi, seleziona un avatar da utilizzare per il profilo e premi i pulsanti Salva e continua e Continua.w Finito la creazione del profilo genitore, prendi l’iPhone da controllare, installa l’app di Qustodio e avviala. Alla schermata iniziale, scegli la voce Ho un account genitore, immetti l’email e la password scelte in precedenza e fai tap su Accedi. Ora tocca il riquadro Dispositivo bambino – proteggi questo dispositivo, fai tap sul nome del figlio configurato in precedenza, specifica il nome da assegnare al telefono e fai tap sulla voce Successivo. Arrivato fino a qui tocca il pulsante Concedi, sfiora la voce Consenti sempre per far sì che l’app possa accedere ai servizi di localizzazione, tocca il pulsante Successivo e fai tap sui bottoni Installa profilo iOS e Chiudi, per installare il profilo di configurazione personalizzato. Qualora non dovessi visualizzare l’opzione Consenti sempre in fase di richiesta dei permessi d’accesso ai servizi di localizzazione: chiudi l’app, recati nel menu Impostazioni > Privacy > Servizi di localizzazione di iOS, tocca l’opzione relativa a Qustodio e apponi il segno di spunta accanto alla voce Sempre. Ora, avvia Qustodio e procedi con l’installazione del profilo iOS. Non ci resta che attivare il profilo: nella schermata Home del dispositivo, apri le Impostazioni di iOS e tocca la voce Profilo scaricato, che dovrebbe comparire in cima. Se non la vedi, vai su Generale > Gestione profili e dispositivo. Per concludere, il pulsante Installa in alto a destra, inserisci il codice d’accesso dell’iPhone e concludi la configurazione del profilo toccando i pulsanti Installa, Autorizza e Fine. A partire da questo momento, puoi controllare lo stato e le attività del dispositivo di tuo figlio: avvia l’app configurata nel dispositivo di controllo, oppure sul sito Web di Qustodio e, dopo aver effettuato l’accesso con il tuo profilo genitore, seleziona il nome di tuo figlio e utilizza le schede e i menu per controllarne attività (Sommario) e posizione (Timeline). Se lo ritieni opportuno, puoi inoltre imporre delle limitazioni d’utilizzo sul device controllato (Regole). Come sorvegliare un iPhone attraverso app Prey Se vuoi sorvegliare un iPhone e desideri un’alternativa leggermente più complessa di Dov’è, puoi valutare l’utilizzo di Prey, un’applicazione antifurto che consente di effettuare il monitoraggio continuo della posizione di un iPhone, anche report automatici. L’app di Prey può essere usata gratuitamente per monitorare la posizione di massimo 3 dispositivi; per bypassare questo limite e attivare anche la ricezione di report automatici frequenti (nella versione gratuita, questi possono essere generati ogni 10 o 20 minuti), è necessario sottoscrivere un piano a pagamento, al prezzo di partenza di 5$/mese. Ad ogni modo, per poter utilizzare Prey, prendi l’iPhone da controllare e installa sullo stesso l’app in questione, scaricandola dall’App Store. A download ultimato, avvia il software, fai tap sulla voce Start e registra un account sulla piattaforma, compilando il modulo che ti viene proposto, nel quale devi indicare il tuo nome, l’indirizzo email e una password per effettuare l’accesso. Successivamente, apponi il segno di spunta accanto alle voci I confirm that I am over 16 years old e I have read and accept the terms & conditions and the privacy policy e tocca i pulsanti Register e Send, per creare il nuovo profilo. Provvedi dunque a confermare la validità dell’indirizzo email, aprendo la relativa casella di posta elettronica e seguendo il link allegato al messaggio ricevuto da Prey. Effettuata la verifica dell’email, fai tap sui bottoni Done e OK e rispondi affermativamente ai messaggi d’avviso che ti vengono proposti. Ripeti l’operazione per cinque volte consecutive. Se utilizzi iOS 13, devi inoltre “correggere” le impostazioni di localizzazione e far sì che Prey possa sempre accedere al relativo servizio, e non soltanto quando l’app è aperta: recati dunque nel menu Impostazioni > Privacy > Servizi di localizzazione di iOS, individua la voce relativa a Prey e apponi il segno di spunta accanto alla voce Sempre. Una volta ultimata la fase di configurazione, puoi monitorare la posizione del dispositivo mediante il sito Internet del servizio: collegati dunque a questa pagina Web, effettua l’accesso utilizzando l’indirizzo email e la password impostate in precedenza e seleziona il nome del dispositivo configurato poc’anzi, in modo da visualizzarne la posizione sulla mappa. Se lo desideri, puoi utilizzare le voci visualizzate sul pannello laterale per effettuare operazioni aggiuntive: Sound alarm per far squillare il telefono; Send message per inviare un messaggio; Toggle camouflage per nascondere l’icona dalla schermata Home di iOS; Retrieve files (solo account Pro) per visualizzare la lista dei file del dispositivo; Wipe files (solo Pro) per reinizializzare il device da remoto; Lock device, per bloccare l’iPhone da remoto e, infine, Clear passcode, per eliminare il codice di blocco. Tieni presente che, per poter utilizzare le ultime tre funzionalità, devi aver necessariamente autorizzato l’app ad agire su iOS, impostando un profilo di amministrazione personalizzato. Se ti interessa agire in tal senso, clicca sulla voce di tuo interesse e, avendo sotto mano il device da controllare, segui le istruzioni visualizzate a schermo. Altre app per sorvegliare un iPhone I sistemi di cui ti ho parlato finora sono soltanto alcune delle più famose app per sorvegliare un iPhone, ma non sono le uniche. Di seguito ti elenco altri software di questo tipo che potresti prendere in considerazione. Lookout – è un’app gratuita che funziona in modo simile a Dov’è di Apple, la quale consente di tracciare da remoto la posizione di un iPhone e di effettuare operazioni di blocco e ripristino da remoto (le ultime due funzionalità sono a pagamento). McAfee Mobile Security – altra validissima app antifurto che aggiunge alle funzioni di localizzazione la possibilità di proteggere la propria navigazione Web. È gratuita con possibilità di acquisti in-app per lo sblocco di funzioni aggiuntive. DireWolf – si tratta di un’applicazione antifurto che, in abbinata ad Apple Watch, consente di ricevere un allarme sull’orologio nel momento in cui ci si allontana troppo dal telefono. Costa 2,29€. Come difendersi Se sei giunto fin qui, vuol dire che hai capito perfettamente come sorvegliare un iPhone avvalendoti di alcune tecniche di semplice applicazione. E, per l’appunto, è proprio questa semplicità a metterti in allarme: e se fossi proprio tu a cadere vittima, nell’immediato futuro, di una delle “trappole” di cui ti ho parlato nel corso di questo tutorial? Beh, lasciatelo dire: se è vero che installare un’app di monitoraggio è relativamente facile, è altrettanto vero che, per difendersi, basta usare un po’ di buon senso e seguire alcune semplici regole. Non lasciare l’iPhone incustodito, peggio ancora se sbloccato. Non prestare lo smartphone ad altre persone o, se proprio necessario, guardare in prima persona l’attività svolta mediante lo stesso. Utilizzare una password sicura per il proprio ID Apple e non condividerla con nessuno. Effettuare periodicamente un controllo delle app installate sul “melafonino” e, se ve ne sono alcune sospette, eliminarle immediatamente. Vai alla SCHEDA del guida
  24. Come sorvegliare un iPhone Sorvegliare un iPhone, ecco qualche informazione in più sulle operazioni preliminari da effettuare sul dispositivo in questione, in modo che il tutto proceda senza intoppi. Lo strumento Dov'è, consente di rintracciare i dispositivi Apple in qualsiasi momento (acceso e connesso a Internet), abbinato a un account iCloud di cui conosci la password. Nelle Impostazioni di iOS, l'icona d’ingranaggio nella schermata Home, e verifica che sia presente il tuo nome (o il nome del proprietario dell’account Apple di cui conosci le credenziali). Altrimenti sulla voce Effettua il login su iPhone ed inserisci i dati completi di username e password. Se non hai ancora un Apple ID, puoi crearne uno segui questa guida su come creare un account iCloud, se hai problemi leggi attentamente il tutorial su come cambiare ID Apple sull’iPhone, oppure scrivi nel Forum cosi possiamo aiutarti. La funzione Trova il mio iPhone deve essere attiva sull'iphone: Impostazioni, tuo nome, poi Dov'è e Trova il mio iPhone e sposta su ON le voci Trova il mio iPhone e Abilita ricerca offline. Ti consente di procedere con la localizzazione anche quando lo smartphone non fosse connesso a Internet, utilizzando il GPS integrato. Attiva anche l’opzione Invia ultima posizione, così puoi ritrovare lo smartphone se fosse spento grazie alle ultime cordinazioni gps. Infine nella la schermata iniziale delle Impostazioni di iOS, entra nelle sezioni Privacy e Servizi di localizzazione e attiva la voce Localizzazione su ON. Accedere senza autorizzazione alla posizione o alle attività riguardanti dispositivi non di tua proprietà rappresenta una violazione della privacy e potrebbe metterti in guai seri. Come spiare un iPhone gratis Per spiare un iPhone senza installare programmi e gratis, con la posizione in tempo reale, basta utilizzare la funzione Dov’è di iOS. Dov’è su tutti i dispositivi a marchio Apple, in caso di blocco, furto o smarrimento, tra cui la localizzazione e il ripristino da remoto. Aaccessibile tramite qualsiasi browser per smartphone, tablet e computer, sfruttando iCloud, oppure utilizzando app installata su iOS e iPadOS. l’iPhone deve essere acceso e correttamente connesso al GPS, meglio ancora se collegato a Internet; altrimenti verrà fornita una posizione approssimativa, basata sull'ultima posizione. Apri il browser che usi solitamente per collegarti a Internet (Safari, Chrome o Firefox), apri il sito Web di iCloud e, inserisci il nome utente e la password dell’ID Apple configurato sullo smartphone (se non li ricordi più, puoi recuperarli). Usa il bottone Trova iPhone, vedi comparire su schermo una mappa, con la lista dei dispositivi abbinati all’ID Apple. Seleziona il nome dell’iPhone che ti interessa (se sei dal pc, devi prima cliccare sulla voce Tutti i dispositivi) e attendi che il telefono venga localizzato sulla mappa in pochi secondi. Puoi inoltre vedere se lo smartphone è online (la posizione mostrata è quella corrente) oppure offline (la posizione mostrata è quella del GPS, oppure quella relativa all’ultima registrazione effettuata), ed effettuare alcune operazioni: far suonare il dispositivo, impostarlo in modalità smarrito (bloccandolo con la password dell’ID Apple), oppure inizializzarlo a distanza. Come controllare un iPhone a distanza gratis con Qustodio Se hai bisogno di controllare un iPhone a distanza gratis per monitorare le attività svolte sul dispositivo di un minore, puoi utilizzare Qustodio: un'applicazione dedicata esplicitamente al controllo parentale. Nella versione gratuita, Qustodio consente di monitorare soltanto un dispositivo; acquistando un piano in abbonamento, con prezzi a partire da 42,95€/anno, è possibile controllare più dispositivi contemporaneamente e ottenere alcune caratteristiche aggiuntive, tra cui il monitoraggio di chiamate ed SMS. Le funzioni Premium possono essere comunque testate gratuitamente per 3 giorni. Inizia con l’iscriverti alla piattaforma utilizzando lo smartphone, il tablet (disponibile per Android, iOS e iPadOS) o il browser da usare per il monitoraggio e segui la procedura più adatta tra quelle che ti propongo di seguito, in base al sistema che hai scelto di usare. App per smartphone/tablet – avvia l’applicazione, consenti l’invio delle notifiche e usa il pulsante Sono nuovo su Qustodio per iscriverti alla piattaforma come genitore. Ora, compila il modulo con le informazioni (nome, email e password), fai tap sui pulsanti Dispositivo genitore e OK, visualizza le funzioni di base di Qustodio, e concludi con il pulsante Chiudi tour e premi su Inizia a usare Premium per avviare la trial gratuita delle funzioni Premium. Ora premi sul pulsante (+), per configurare un nuovo figlio; inserisci nome, sesso e anno di nascita negli appositi campi e tocca il pulsante Successivo. Per concludere, seleziona la voce iOS dal menu a tendina Seleziona dispositivo usato da [nome]. Sito Web – collegati a questa pagina Internet, clicca sul pulsante Inizia gratis e compila il modulo con le informazioni richieste (nome, email e password). Clicca prima sul pulsante Crea account e poi su OK, Andiamo e Crea profilo, in modo da avviare la creazione di un nuovo profilo “figlio”. Inserisci i dati di quest’ultimo (nome, sesso e anno di nascita) negli appositi campi, seleziona un avatar da utilizzare per il profilo e premi i pulsanti Salva e continua e Continua.w Finito la creazione del profilo genitore, prendi l’iPhone da controllare, installa l’app di Qustodio e avviala. Alla schermata iniziale, scegli la voce Ho un account genitore, immetti l’email e la password scelte in precedenza e fai tap su Accedi. Ora tocca il riquadro Dispositivo bambino – proteggi questo dispositivo, fai tap sul nome del figlio configurato in precedenza, specifica il nome da assegnare al telefono e fai tap sulla voce Successivo. Arrivato fino a qui tocca il pulsante Concedi, sfiora la voce Consenti sempre per far sì che l’app possa accedere ai servizi di localizzazione, tocca il pulsante Successivo e fai tap sui bottoni Installa profilo iOS e Chiudi, per installare il profilo di configurazione personalizzato. Qualora non dovessi visualizzare l’opzione Consenti sempre in fase di richiesta dei permessi d’accesso ai servizi di localizzazione: chiudi l’app, recati nel menu Impostazioni > Privacy > Servizi di localizzazione di iOS, tocca l’opzione relativa a Qustodio e apponi il segno di spunta accanto alla voce Sempre. Ora, avvia Qustodio e procedi con l’installazione del profilo iOS. Non ci resta che attivare il profilo: nella schermata Home del dispositivo, apri le Impostazioni di iOS e tocca la voce Profilo scaricato, che dovrebbe comparire in cima. Se non la vedi, vai su Generale > Gestione profili e dispositivo. Per concludere, il pulsante Installa in alto a destra, inserisci il codice d’accesso dell’iPhone e concludi la configurazione del profilo toccando i pulsanti Installa, Autorizza e Fine. A partire da questo momento, puoi controllare lo stato e le attività del dispositivo di tuo figlio: avvia l’app configurata nel dispositivo di controllo, oppure sul sito Web di Qustodio e, dopo aver effettuato l’accesso con il tuo profilo genitore, seleziona il nome di tuo figlio e utilizza le schede e i menu per controllarne attività (Sommario) e posizione (Timeline). Se lo ritieni opportuno, puoi inoltre imporre delle limitazioni d’utilizzo sul device controllato (Regole). Come sorvegliare un iPhone attraverso app Prey Se vuoi sorvegliare un iPhone e desideri un’alternativa leggermente più complessa di Dov’è, puoi valutare l’utilizzo di Prey, un’applicazione antifurto che consente di effettuare il monitoraggio continuo della posizione di un iPhone, anche report automatici. L’app di Prey può essere usata gratuitamente per monitorare la posizione di massimo 3 dispositivi; per bypassare questo limite e attivare anche la ricezione di report automatici frequenti (nella versione gratuita, questi possono essere generati ogni 10 o 20 minuti), è necessario sottoscrivere un piano a pagamento, al prezzo di partenza di 5$/mese. Ad ogni modo, per poter utilizzare Prey, prendi l’iPhone da controllare e installa sullo stesso l’app in questione, scaricandola dall’App Store. A download ultimato, avvia il software, fai tap sulla voce Start e registra un account sulla piattaforma, compilando il modulo che ti viene proposto, nel quale devi indicare il tuo nome, l’indirizzo email e una password per effettuare l’accesso. Successivamente, apponi il segno di spunta accanto alle voci I confirm that I am over 16 years old e I have read and accept the terms & conditions and the privacy policy e tocca i pulsanti Register e Send, per creare il nuovo profilo. Provvedi dunque a confermare la validità dell’indirizzo email, aprendo la relativa casella di posta elettronica e seguendo il link allegato al messaggio ricevuto da Prey. Effettuata la verifica dell’email, fai tap sui bottoni Done e OK e rispondi affermativamente ai messaggi d’avviso che ti vengono proposti. Ripeti l’operazione per cinque volte consecutive. Se utilizzi iOS 13, devi inoltre “correggere” le impostazioni di localizzazione e far sì che Prey possa sempre accedere al relativo servizio, e non soltanto quando l’app è aperta: recati dunque nel menu Impostazioni > Privacy > Servizi di localizzazione di iOS, individua la voce relativa a Prey e apponi il segno di spunta accanto alla voce Sempre. Una volta ultimata la fase di configurazione, puoi monitorare la posizione del dispositivo mediante il sito Internet del servizio: collegati dunque a questa pagina Web, effettua l’accesso utilizzando l’indirizzo email e la password impostate in precedenza e seleziona il nome del dispositivo configurato poc’anzi, in modo da visualizzarne la posizione sulla mappa. Se lo desideri, puoi utilizzare le voci visualizzate sul pannello laterale per effettuare operazioni aggiuntive: Sound alarm per far squillare il telefono; Send message per inviare un messaggio; Toggle camouflage per nascondere l’icona dalla schermata Home di iOS; Retrieve files (solo account Pro) per visualizzare la lista dei file del dispositivo; Wipe files (solo Pro) per reinizializzare il device da remoto; Lock device, per bloccare l’iPhone da remoto e, infine, Clear passcode, per eliminare il codice di blocco. Tieni presente che, per poter utilizzare le ultime tre funzionalità, devi aver necessariamente autorizzato l’app ad agire su iOS, impostando un profilo di amministrazione personalizzato. Se ti interessa agire in tal senso, clicca sulla voce di tuo interesse e, avendo sotto mano il device da controllare, segui le istruzioni visualizzate a schermo. Altre app per sorvegliare un iPhone I sistemi di cui ti ho parlato finora sono soltanto alcune delle più famose app per sorvegliare un iPhone, ma non sono le uniche. Di seguito ti elenco altri software di questo tipo che potresti prendere in considerazione. Lookout – è un’app gratuita che funziona in modo simile a Dov’è di Apple, la quale consente di tracciare da remoto la posizione di un iPhone e di effettuare operazioni di blocco e ripristino da remoto (le ultime due funzionalità sono a pagamento). McAfee Mobile Security – altra validissima app antifurto che aggiunge alle funzioni di localizzazione la possibilità di proteggere la propria navigazione Web. È gratuita con possibilità di acquisti in-app per lo sblocco di funzioni aggiuntive. DireWolf – si tratta di un’applicazione antifurto che, in abbinata ad Apple Watch, consente di ricevere un allarme sull’orologio nel momento in cui ci si allontana troppo dal telefono. Costa 2,29€. Come difendersi Se sei giunto fin qui, vuol dire che hai capito perfettamente come sorvegliare un iPhone avvalendoti di alcune tecniche di semplice applicazione. E, per l’appunto, è proprio questa semplicità a metterti in allarme: e se fossi proprio tu a cadere vittima, nell’immediato futuro, di una delle “trappole” di cui ti ho parlato nel corso di questo tutorial? Beh, lasciatelo dire: se è vero che installare un’app di monitoraggio è relativamente facile, è altrettanto vero che, per difendersi, basta usare un po’ di buon senso e seguire alcune semplici regole. Non lasciare l’iPhone incustodito, peggio ancora se sbloccato. Non prestare lo smartphone ad altre persone o, se proprio necessario, guardare in prima persona l’attività svolta mediante lo stesso. Utilizzare una password sicura per il proprio ID Apple e non condividerla con nessuno. Effettuare periodicamente un controllo delle app installate sul “melafonino” e, se ve ne sono alcune sospette, eliminarle immediatamente.
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